Lavoro, incontro sulla vertenza dei call center Konnecta. L’appello dei sindacati: “Subito garanzie per 1000 famiglie” VIDEO
Si è tenuto oggi l’incontro sull’andamento del progetto di dematerializzazione e la necessità di garantire una prospettiva occupazionale stabile ai lavoratori coinvolti nella vertenza Konnecta (ex Abramo). Erano presenti all’incontro il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l’assessore al lavoro Giovanni Calabrese, i referenti dei dipartimenti competenti e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil nonché le categorie Slc Cgil Fistel Cisl e Uilcom Uil e le Rsa dei siti produttivi calabresi.
La posizione della Giunta Regionale
Secondo quanto affermato in un comunicato delle Segreterie Confederali Cgil, Cisl e Uil nonché le segreterie regionali di Slc Cgil Fistel Cisl e Uilcom Uil e delle Rsa, “il presidente Occhiuto conferma la volontà di proseguire con questo progetto che a suo parere continua ad essere lungimirante e potrebbe rappresentare uno sbocco lavorativo importante per tutto il settore dei call center, attualmente fortemente in crisi di attività. Considerate le risorse investite e quelle già pronte ad essere ulteriormente destinate al progetto, sia il Presidente Occhiuto che l’assessore Calabrese, non ritengono coerente la posizione di allarmismo assunta dall’azienda Konecta R con la richiesta di attivazione degli ammortizzatori sociali”.
Le preoccupazioni dei sindacati e la gestione del lavoro
“Di contro però – sostengono i sindacati – abbiamo rappresentato alla Regione che l’azienda Konecta dichiara di avere ancora a disposizione cartelle sanitarie che garantiscono lavoro costante per circa 8/10 settimane considerando pertanto necessario l’utilizzo di un ammortizzatore sociale in maniera preventiva affinché si possano allungare i tempi delle lavorazioni, garantendo i livelli occupazionali. Come organizzazioni sindacali abbiamo espresso alla Regione che la nostra unica necessità è il mantenimento dei posti di lavoro, che è necessario mettere in piedi un processo produttivo che consenta di dare stabilità lavorativa e serenità alle circa 1000 famiglie calabresi che già troppo hanno patito nella lunga ed estenuante vertenza Abramo Customer Care”.
Gli impegni assunti: interlocuzioni con Poligrafico, Tim e Fibercop
Al termine della riunione, su sollecitazione dei sindacati, “il presidente Occhiuto – sempre secondo la nota sindacale – ha assunto l’impegno di attivare immediatamente interlocuzioni con l’Istituto Poligrafico dello Stato, per verificare la fattibilità di ulteriori lavorazioni visti anche gli ingenti fondi previsti sulla dematerializzazione e con Tim e Fibercop, invece, per verificare la possibilità di incrementare le attività che già si svolgono in Konecta R, alleggerendo la pressione sulla commessa di dematerializzazione.
In attesa dell’incontro che avverrà martedì col Ministero del Lavoro, per la richiesta di attivazione di cassa integrazione, anche l’assessore Calabrese ha dichiarato che si adopererà affinché possa fornire ulteriori rassicurazioni sulla bontà e solidità del progetto al fine di scongiurare congiuntamente l’attivazione dell’ammortizzatore sociale”.
Il futuro del tavolo regionale
I sindacati hanno infine rimarcato che “il tavolo di confronto Regionale rimarrà quindi aperto affinché ci si possa costantemente aggiornare in seguito agli stati di avanzamento conseguiti. Vista la delicatezza della situazione e l’importanza delle interlocuzioni già in corso è fondamentale evitare azioni strumentali che possano intralciare il percorso che si sta delineando che ha come unico obiettivo la salvaguardia dell’intero perimetro occupazionale”.
Source link




