Cultura

Lard Rock 2026 a Chiusi (SI): ecco il cast completo

Il Lars Rock Fest 2026 completa il mosaico della sua prossima edizione, svelando i nomi che arricchiranno le tre giornate, dal 10 al 12 luglio, di musica ai giardini pubblici di Chiusi con ingesso gratuito.
Dopo l’annuncio degli headliner, il festival conferma la sua vocazione per la ricerca sonora indipendente, portando sul palco una selezione che spazia dal post-punk viscerale al prog sperimentale, insieme ad alcune delle realtà più interessanti della scena italiana.

La giornata inaugurale di venerdì 10 luglio, oltre alla leggendaria formazione di San Francisco Deerhoof come headliner, si arricchisce con due formazioni capaci di dilatare i confini del rock. I Plantoid arrivano dal Regno Unito e sono considerati i nuovi alfieri della scena alt-rock internazionale: con il loro secondo album “Flare”, mescolano math-rock, shoegaze e psichedelia jazzy in un vortice di cambi di tempo e muri di suono. Aprirà la serata il progetto Acanto, quartetto pistoiese, nato tra i corsi d’acqua dell’Appennino, autore di suo shoegaze venato di indie rock anni ’90. Fresca del nuovo EP “quasi”, la band toscana approda al festival confermando la media partnership ufficiale con il celebre Rock Contest di Controradio;

Il sabato del Lars Rock Fest si tinge di atmosfere cupe e ritmi serrati provenienti da oltremanica. Insieme al nuovo volto del rock irlandese Cardinals, ci saranno i co-headliner inglesi Heartworms, uno dei nomi più attesi, lodati dalla stampa internazionale come “the next cult band”. Il loro live è un’esperienza di controllo totale e teatralità post-punk, ispirata da figure come Interpol e PJ Harvey. In apertura ci saranno gli Skinner, anche loro dall’Isola di smeraldo, progetto guidato dal polistrumentista dublinese Aaron Corcoran. Citando lo spirito della scena no-wave di New York, gli Skinner porteranno sul palco sax rauchi e ferocia DIY per uno dei live più imprevedibili dell’alternative irlandese.

Il gran finale domenica 12 luglio del Lars Rock Fest, oltre al già annunciato Geordie Greep, il geniale fondatore e frontman dei Black Midi che presenterà il suo acclamato debutto solista “The New Sound“, vedrà primi sul palco i Quercia: dalla Sardegna arriva la band che da dieci anni è un punto di riferimento della scena emocore italiana. A seguire sarà la volta dei Ta Ga Da, il supergruppo formato da Jesse de Faccio, Alberto Tex e Francesco Gambarotto, pronto a trasformare il parco in una festa apocalittica col loro mix esplosivo di dance-punk, brit-rock anni 2000 e ironia esistenziale.

Nato nel 2012 e diventato un punto di riferimento grazie alla dedizione dell’associazione culturale GEC – Gruppo Effetti Collaterali, il Lars Rock Fest tornerà al centro della scena indipendente internazionale nel parco dei Giardini Pubblici di Chiusi (SI), da venerdì 10 a domenica 12 luglio. Tre giorni di concerti, editoria, mercatini e iniziative culturali trasversali che, fedeli alla filosofia del festival, rimarranno rigorosamente a ingresso gratuito.

Lars Rock Fest 2026

Venerdì 10 luglio
Deerhoof (US)
Plantoid (UK)
Acanto (IT)

Sabato 11 luglio
Cardinals (IE)
Heartworms (UK)
Skinner (IE)

Domenica 12 luglio
Geordie Greep (UK)
Ta Ga Da (IT)
Quercia (IT)

Giardini Pubblici di Chiusi (SI)
10-12 Luglio 2026
Ingresso: Gratuito




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »