Lamezia, disorganizzazione al nuovo Cup: ancora disagi per gli ascensori rotti
Forse un’apertura frettolosa? Forse un trasferimento non eseguito a regola d’arte? Sul nuovo Cup all’interno dell’ospedale Giovanni Paolo II – da ieri trasferito in nuovi locali – continuano a registrarsi malumori da associazioni e politica, oltre a quelli – c’è da dirlo – interni alla stessa struttura dove tra i corridoi, i reparti e gli uffici corre il “solito” malcontento per una situazione mai delle migliori. Elvira Falvo, della commissione sanità del Partito democratico, torna sul nuovo Cup, intanto, parlando senza mezzi termini di una grande disorganizzazione.
«Nessun cartello di indicazioni del trasferimento nei vecchi locali per gli utenti, grande distrazione degli uffici competenti e della direzione sanitaria che crea disagi ai cittadini, molti provenienti dai paesi del circondario che ieri sono tornati indietro convinti che lo sportello fosse chiuso e quindi costretti a ritornare oggi – segnala Falvo, continuando a commentare sul parcheggio esterno, gratuito, «assolutamente insufficiente per le auto, per cui si parcheggia bellamente sulla corsia di uscita, senza sorveglianza e controlli, costringendo le auto in uscita a invadere la corsia dedicata alle ambulanze che giungono in senso opposto per raggiungere il Pronto Soccorso con conseguente pericolo. Un trasferimento “alla chetichella” che solleva dubbi e domande alle quali i vertici aziendali dovrebbero rispondere per darne conto ai cittadini».
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