la sfida dei TikToker nei luoghi abbandonati. Incursioni su tetti e balconi senza ringhiere

ANCONA I luoghi dell’abbandono diventano parchi giochi per sedicenti influencer, ponendo seri interrogativi sulla sicurezza di questi buchi neri e sull’opportunità di prevedere controlli più serrati per tutelare la sicurezza pubblica. Dai locali della movida su cui è calato il sipario ai fallimenti immobiliari, si moltiplicano sui social i video delle incursioni di giovanissimi alla ricerca di un brivido facile e di quale “mi piace” consolatorio.
L’orgoglio
E a volte è proprio una questione di orgoglio, come nel caso dell’ultimo raid all’ex osteria Strabacco di via Oberdan, in pieno centro. «Primo nell’ex osteria di Ancona» scrive l’utente che pubblica il video del suo ingresso abusivo nei locali dell’ex ristorante.
Pochi secondi durante i quali mostra bene tutti gli ambienti, dalle riconoscibilissime vetrate arcobaleno a ciò che resta dell’arredo e dei suppellettili dopo lo sgombero del 2024. Inutile ricordare che, trattandosi di una proprietà privata, ogni ingresso abusivo rappresenta un reato. Ma è niente, in confronto al resto delle avventure che questi pseudo-influencer riprendono e condividono con minuzia di particolari.
Le avventure
È il caso dei giri all’ex Umberto I, il complesso immobiliare di largo Cappelli, figlio del crac del costruttore ascolano Santarelli, recentemente rilevato da una cordata di imprenditori guidata dal re della plastica Battista Faraotti. Ebbene, i TikToker non si sono fatti scrupoli a tornare nuovamente nelle palazzine in abbandono per continuare la loro esplorazione. Salendo, un piano dopo l’altro, fino al tetto. E riprendendosi a oltre dieci metri da terra, praticamente sul cornicione. E visto il pavimento in cemento ancora bagnato dalla pioggia, sarebbe bastato un attimo per trasformare in tragedia una inutile bravata. Analogo discorso vale per l’incursione all’ex Bastione San Paolo, al parco del Cardeto. Tra i tour delle stanze ricolme di sporcizia, alcune addirittura già date alle fiamme, il filmato mostra anche il giro sul balcone panoramico dell’ex sede della Questura. Peccato che in gran parte dell’affaccio manchino le ringhiere.
La nightlife
Tornando al filone degli esercizi commerciali abbandonati, non poteva mancare l’esplorazione di un grande classico dell’Ancona decadente: il BarFly.
Un’occasione troppo ghiotta per farsela scappare, avranno pensato questi influencer appassionati di urbex, la nuova e a tratti incomprensibile moda di visitare luoghi in degrado anche a costo di mettere a repentaglio la propria incolumità. Soprattutto quando si parla di posti austeri ed antichi, come i sotterranei del forte Altavilla, a Pietralacroce, o l’ex caserma Stamura, sempre al Cardeto. In quest’ultimo caso, il viaggio – si evince dal video – è stato costellato di insidie. Di solai pericolanti, di muri scrostati e puntellati per evitarne il crollo. Sono le conseguenze dell’ultimo intervento di messa in sicurezza approvato dal Demanio, in attesa di dare un destino all’ex caserma. I video sarebbero ancora tanti, ma è meglio fermarsi qui.
Con un’informazione di servizio: questi TikToker sono gli stessi che alcuni mesi fa erano entrati nell’ex cardiologico Lancisi di Borgo Rodi, costringendo l’Azienda Ospedaliero Universitaria a prendere provvedimenti. Oggi come allora, la domanda resta sempre la stessa. Ammesso che per mancanza di idee o di risorse non si possa imprimere una svolta nella storia di questi luoghi abbandonati e ricettacolo di degrado, non sarebbe il caso di metterli in una condizione di sicurezza tale da impedire ogni accesso abusivo? Se non a tutela degli stabili stessi, almeno di chi non ha abbastanza sale in zucca da capire che improvvisarsi esploratori urbani può costare molto caro.




