la scommessa del nuovo mercato di Borgo Ticino
Nelle periferie urbane troppo spesso impoverite di punti d’aggregazione, i mercati rionali rappresentano l’ultimo baluardo di identità e tessuto sociale.
Con questo spirito prende forma la riqualificazione della struttura di Borgo Ticino, nel Municipio XIII, dove la posa della nuova copertura segna l’avvio di una vera e propria seconda vita per lo spazio pubblico, trasformandolo da semplice luogo di compravendita a presidio multifunzionale di quartiere.
L’operazione punta a restituire piena operatività alla struttura rionale, intrecciando le tradizionali attività di vendita a dettaglio con erogazione di servizi pubblici e iniziative a carattere culturale.
Servizi e cultura sotto lo stesso tetto: come cambia la struttura
Il progetto di rilancio, sostenuto dalle istituzioni locali, introduce una serie di funzioni mirate ad ampliare la fruizione quotidiana dell’area:
Decentramento amministrativo: All’interno del perimetro del mercato trova spazio uno Sportello Anagrafico decentrato, consentendo ai residenti di disbrigare pratiche burocratiche senza dover percorrere chilometri verso gli uffici centrali.
Cultura e aggregazione: Gli spazi rinnovati ospiteranno rassegne cinematografiche all’aperto con le Arene Cinema e serate musicali con il progetto Operacamion, portando la cultura lirica e spettacolare direttamente nel cuore del quartiere.
Sostenibilità: Tra le novità logistiche spicca anche l’installazione di una postazione per fototessere ecosostenibile a basso impatto ambientale.
Celli: “I mercati devono tornare a essere presidi vivi della comunità”
Sull’importanza politica e sociale dell’intervento è intervenuta la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli:
“Un mercato non è mai stato soltanto un punto vendita per gli alimentari: è un frammento vivo del quartiere, un perno della quotidianità e una piazza d’incontro dove si intessono relazioni umane. Attraverso la nuova tettoia di Borgo Ticino restituiamo piena operatività a questo luogo, consolidandone la vocazione culturale e sociale. È la nostra visione di amministrazione: rigenerare ciò che già esiste, eliminare le barriere d’accesso e restituire alla cittadinanza spazi pulsanti e vicini ai bisogni reali. Un ringraziamento va al Municipio XIII per l’impegno profuso in un’opera che restituisce alla collettività un fondamentale punto di riferimento”.
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