la protettrice del Giardino Biblico di Partina
Ieri nella bellissima chiesa di Serravalle, suor Alvina ha festeggiato con la comunità religiosa di Camaldoli e con i “Piccoli amici di Gesù”- il gruppo da lei raccolto in anni di preghiera e vita attiva a sostegno dei più bisognosi – cinquanta anni di vita religiosa, rinnovando i suoi voti.
A celebrare la messa solenne è stato Padre Ugo della Comunità Monastica di Camaldoli, alla presenza di tante persone, autorità civile e militari, del sindaco Filippo Vagnoli e dell’assessore all’Ambiente Daniele Bronchi.
Suor Alvina, che da alcuni anni vive nella solitudine eremitica in prossimità della Pieve di Partina, in realtà proviene dall’altra parte del mondo, ovvero dall’India, dove è stata una vicina e fedele collaboratrice di Madre Teresa di Calcutta che poi ha lasciato per legarsi alla vita contemplativa.
“Si è trattato di una scelta di gioia per nulla superficiale – commenta Padre Ugo – la gioia di chi crede nella positività della vita”.
Una vita eremitica e solitaria sotto la regola benedettina, che è un’immersione nel segreto della solitudine che ci fa scoprire la bontà di Dio e la comunione di tutti gli esseri del mondo. Non è pensare solo a se stessi, ma pensare a tutto il mondo insieme” E’ sempre Padre Ugo che prima del rinnovamento dei voti dice: “Essere eremita dentro un territorio e’ una benedizione di Dio. Alvina ha riunito tante persone in questo amore tra Italia e India che oggi sono I piccoli amici di Gesù. La Chiesa ha bisogno di creature come lei”.

Alvina è stata accanto ai più poveri del mondo per diciassette anni, poi è arrivata in casentino prima nel comune di Pratovecchio, poi da alcuni anni in un locale adiacente alla Pieve di Partina di proprietà dei Monaci di Camaldoli dove lei continua la sua opera di amore. E dove oggi la sua presenza è ancora più significativa perché, vicino alla Pieve storica, è nato il Giardino delle Piante Bibliche voluto dal Comune di Bibbiena in collaborazione con la Comunità di Camaldoli e che sarà inaugurato il prossimo 16 di maggiore alle ore 17.
Il Sindaco Filippo vagnoli a questo proposito commenta: “All’inaugurazione ci saranno anche Padre Ugo e Alvina che in questa sua opera diventa, in pectore, la guardiana di questo luogo sacro a servizio della comunità e soprattutto dei bambini e delle bambine. Un luogo di memoria, conoscenza e spiritualità a servizio delle giovani generazioni nato grazie alla collaborazione con Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi”.
“Grazie a un investimento importante di circa 70 mila euro, a Partina è nato questo giardino per cui ringrazio anche Marco Roselli di Coldiretti. In un luogo di grande prestigio storico, ovvero vicino all’antica Pieve, è nato questo orto botanico dedicato alle piante bibliche ovvero Bosso Mirto, Cedro, Spino, Olmo, Olivo, Abete. Un progetto che ha preso vita per recuperare uno spazio pubblico, ma soprattutto per mantenere quel legame tra tutte le creature che Suor Alvina ci insegna con la sua opera e la sua preghiera”, conclude Daniele Bronchi Assessore all’Ambiente del Comune di Bibbiena.
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