La processione delle “Verginelle” e il miracolo della Madonna del Carpino, a Rapino la rievocazione storica dal forte valore simbolico

Il mese di maggio a Rapino è dedicato alla Madonna del Carpino con i festeggiamenti previsti quest’anno nei giorni 7 e 8 maggio.
Un evento che ripercorre uno degli episodi religiosi più significativi della nostra regione quello che andrà in scena giovedì 7 maggio, alle ore 19:30, presso il Santuario della Madonna di Carpineto: la rappresentazione dell’apparizione e del miracolo della Madonna del Carpino. La rievocazione anticipa la solenne processione delle “Verginelle”, che da oltre duecento anni si svolge la mattina dell’8 maggio quando, alle ore 10, il corteo parte dalla Chiesa parrocchiale di San Lorenzo per raggiungere il Santuario.
Le “Verginelle” sono le bambine del paese, dai 6 ai 10 anni, vestite con tunica rosa, veste bianca e mantello azzurro. Sugli abiti sono cuciti gioielli d’oro – spesso prestati da parenti e amici quando quelli di famiglia non bastano – che, al termine della processione, vengono simbolicamente offerti alla Vergine. Precedono le bambine i più piccoli vestiti di bianco e oro; seguono i paggetti e le “figlie di Maria”; chiude il corteo la statua della Madonna del Carpino.
Secondo la tradizione popolare, nel 1794 una donna apparve tra i rami di un carpino a un giovane pastore, chiedendogli di chiamare il parroco. Al loro ritorno trovarono nel luogo dell’apparizione una statua della Vergine, che fu portata in paese. L’indomani, la statua era riapparsa sull’albero: in quel punto sorse poi il Santuario della Madonna di Carpineto. La processione commemora inoltre la pioggia miracolosa che, dopo mesi di siccità, cadde l’8 maggio sulla sola Rapino. La tradizione vuole che la statua della Madonna sia “animata” e che si rifiuti di lasciare il Santuario: chi in passato tentò di sollevarla, la sentì diventare improvvisamente pesantissima.
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