la mostra che racconta la speranza [FOTO]

“Il respiro della vita” è la mostra che ne racconta tutta la sua forza ed è quella che è stata inaugurata nei corridoi dell’Unità operativa complessa di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale (Tin). In ogni foto un ex paziente che, tra le mani, tiene un’altra fotografia: quella scattata nei primi giorni di vita, quando erano ricoverati in Terapia intensiva perché nati prematuri.
Storie di vita e speranza che, lungo quei corridoi, sono u messaggio di speranza a quelle famiglie che oggi li percorrono per stare acanto ai loro bambini e che, come chi li ha preceduti, la loro speranza la ripongono nel percorso di cura.
A promuoverla è stata l’associazione L’Abbraccio dei prematuri grazie al sostegno dell’ex assessore comunale e ad oggi consigliere comunale Massimiliano Pignoli. “Questo è un reparto dove la vita si manifesta in tutta la sua potenzialità – dichiara il direttore generale Vero Michitelli – e vedere queste immagini rappresenta un messaggio importante per le famiglie che oggi stanno vivendo la stessa esperienza. Anche quando l’inizio della vita è segnato da fragilità o da condizioni cliniche complesse, il percorso assistenziale accompagna i bambini e i loro genitori verso il ritorno a casa. Il lavoro della dottoressa Di Valerio e del reparto si fonda su un’alleanza terapeutica con le famiglie, che devono sentirsi parte integrante del percorso di cura”.
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La Neonatologia e Tin della Asl di Pescara rappresenta un punto di riferimento regionale per l’assistenza ai neonati prematuri e patologici, con circa 800 ricoveri nell’anno 2025. L’ospedale di Pescara ha tra l’altro l’unica Chirurgia pediatrica attiva tra Abruzzo e Molise, che consente la presa in carico anche dei casi più complessi.
Particolare attenzione è inoltre dedicata all’umanizzazione delle cure, con accesso dei genitori al reparto 24 ore su 24, percorsi di supporto dedicati alle famiglie durante la degenza, e attività di musicoterapia per rendere l’ambiente accogliente e sereno. All’inaugurazione, svoltasi in corsia con musiche eseguite al pianoforte ed al violino, hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra cui l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco di Pescara Carlo Masci, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui Claudio Croce e Massimiliano Pignoli.
Presenti inoltre la direttrice della uoc Susanna Di Valerio, la coordinatrice infermieristica Lorella Di Pietro, il personale del reparto e i componenti dell’Associazione L’Abbraccio dei Prematuri, guidata da Luisa Di Nicola, promotrice dell’iniziativa. All’iniziativa ha partecipato anche l’ispettore scolastico Giuliano Bocchia, con il quale è stata condivisa la proposta di estendere il percorso espositivo agli istituti scolastici del territorio, al fine di promuovere tra gli studenti una maggiore conoscenza del tema della prematurità e del valore dell’assistenza neonatale specialistica.
“Questa mostra nasce dal desiderio di offrire un segnale concreto di speranza alle famiglie che oggi vivono l’esperienza della prematurità – sottolinea Di Valerio – attraverso le immagini di bambini che, dopo il ricovero in terapia intensiva neonatale, sono tornati a casa e sono cresciuti. È un modo per dire ai genitori che non sono soli e che il percorso di cura può portare a risultati importanti. Ringraziamo le famiglie che hanno scelto di condividere le immagini dei propri figli, trasformando storie personali in una testimonianza collettiva di fiducia e futuro.». L’inaugurazione è stata anche un’importante occasione per visitare il reparto che accoglie i neonati prematuri e per incontrare alcune delle mamme presenti, condividendo con loro un momento di ascolto e vicinanza.
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