La metà della gente che mi ha stretto la mano ci chiede ancora più sicurezza

La vicenda del ponte sul Trigno, le infrastrutture provinciali, i bimbi della famiglia nel bosco e naturalmente le elezioni suppletive alla Camera dei deputati che vedono coinvolta la provincia di Chieti: sono i temi affrontati dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, in occasione della sua visita a Ortona a sostegno del candidato del centrodestra Mario Colantonio.
Il leader della Lega ieri (mercoledì 4 novembre) ha prima incontrato al mercato di corso Vittorio Emanuele II cittadini e operatori economici e si è recato al porto di Ortona poi, nel pomeriggio, ha partecipato a un incontro pubblico con il sottosegretario di Stato al Masaf Luigi D’Eramo, il coordinatore regionale della Lega Vincenzo D’Incecco, il vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente, il consigliere regionale Carla Mannetti, il segretario provinciale Lega Chieti Maurizio Bucci, amministratori e dirigenti della Lega e i responsabili degli altri partiti della coalizione di centrodestra.
“Non parlo della sinistra. Dico solo che la scelta del 15 e 16 novembre è legata anche al tema del lavoro in Abruzzo e agli argomenti di cui abbiamo parlato: le spiagge, i mercati, le strade, la stazione di Ortona, ma anche la sicurezza – ha detto Salvini parlando con gli operatori economici -. La sinistra ha già detto che, se vincerà le elezioni, cancellerà i decreti Sicurezza. La metà della gente che mi ha stretto la mano al mercato mi chiede ancora più sicurezza, ancora più forze dell’ordine, ancora più telecamere, ancora più tranquillità”.
Rispondendo ai cronisti sul caso giudiziario della famiglia nel bosco, il vicepremier ha dichiarato: “Al di là della sciagurata vicenda della famiglia nel bosco, ricalibrare l’intervento degli assistenti sociali e dei Tribunali per i minorenni per le troppo frequenti sottrazioni di minori senza casi di abuso o di violenza è qualcosa su cui, come Lega, continueremo a lavorare”.
“In Abruzzo stiamo investendo 5 miliardi di euro” ha detto poi Salvini all’Agi entrando più nel vivo del suo Ministero. “Nei lavori pubblici, quasi mezzo miliardo solo in provincia di Chieti. Cito un caso per tutti: il porto di Ortona, 20 milioni già investiti, altri 40 in arrivo per la banchina e per il dragaggio. E poi investimenti sulle strade provinciali, visto che in provincia di Chieti ci sono 104 Comuni, che vanno dalla montagna di Gamberale al litorale. Diciamo che 5 miliardi in una regione come l’Abruzzo in passato non sono mai stati investiti. Mario Colantonio penso che da amministratore locale, da amministratore che conosce Comune per Comune la provincia di Chieti, possa essere la prosecuzione del gran lavoro che ha fatto Alberto Bagnai in questi quattro anni”.
A Ortona Salvini ha incontrato anche Alessandro Racanati, fratello di Domenico, l’uomo scomparso nel crollo del ponte sulla Statale 16, al confine tra Abruzzo e Molise. “Quello che mi hanno dato come aggiornamento oggi è che tutte le istituzioni sono coinvolte, fatta salva la Procura, che ovviamente ha l’area sotto sequestro” ha riferito aggiungendo di aver sentito l’assessore regionale del Molise Michele Marone. “L’obiettivo,è accelerare i tempi in pieno accordo con la Procura di Larino, per procedere alla rimozione dei detriti e verificare cosa si trovi sotto la struttura crollata. Entro la fine di questo mese, novembre, partiranno tutti i procedimenti necessari per arrivare all’inizio del 2027 alla rimozione dei detriti. Poi cosa c’è sotto quei detriti lo verificheremo a inizio anno”, ha aggiunto il ministro Salvini riconoscendo anche il lavoro dei soccorritor. “I vigili del fuoco hanno fatto l’impossibile in questi mesi hanno dato l’anima, anche rischiando la loro vita. Ma è giusto che la famiglia abbia tutte le risposte del caso”.
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