Abruzzo

la Lega guarda alla futura sede dei carabinieri


Riparte il progetto di trasformazione della caserma Berardi con l’apertura di un nuovo cantiere dell’Agenzia del Demanio. A darne notizia è il gruppo consiliare della Lega, composto da Mario Colantonio, Liberato Aceto e Anna Lisa Bucci, che torna a porre l’attenzione sul futuro del complesso e sulla realizzazione della nuova sede dei carabinieri.

«L’unica grande novità di questa calda estate teatina che va verso la conclusione – affermano i consiglieri – è la riapertura di un nuovo cantiere, questa volta ad opera dell’Agenzia del Demanio».

Il nuovo intervento riguarda il lotto 6 e il lotto 1, con la demolizione dell’ex reparto comando e dell’ex ospedaletto. Secondo quanto riferito dalla Lega, il costo per demolizione e smaltimento supera di poco 1,2 milioni di euro.

«Si tratta di edifici che lasceranno spazio a nuove destinazioni tutte dedicate all’Arma dei carabinieri», spiegano i consiglieri.

Il lotto 6 dovrebbe ospitare il comando provinciale dei carabinieri e la stazione di Chieti Centro, oggi collocati in via Arniense, nell’ex convento di Santa Chiara di proprietà della Provincia di Chieti, oltre al comando compagnia attualmente in affitto in via Ricciardi a Chieti Scalo.

Il lotto 1, invece, è destinato alla realizzazione di appartamenti per i quadri permanenti dei carabinieri, anch’essi oggi sistemati in strutture in affitto.

«Speriamo di poter vedere la conclusione dei lavori – sottolineano Colantonio, Aceto e Bucci – soprattutto per avere in città una nuova caserma dei carabinieri funzionale, sicura, adeguata ai tempi e facilmente fruibile dai cittadini, oltre che più agevole per l’uscita dei mezzi del radiomobile».

La Lega richiama anche i tempi del più ampio progetto di riconversione della caserma Berardi. «Sono passati nove anni dalla partenza del nuovo liceo scientifico, concluso da due anni, e sette anni dall’avvio dell’edificio destinato all’Agenzia delle Entrate, i cui tempi restano ancora incerti».

Il gruppo consiliare critica inoltre la comunicazione istituzionale attorno all’intervento. «Dispiace che una struttura territoriale del Governo controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze non dia ampia informazione ai cittadini su una realizzazione così importante per Chieti e per il territorio».

L’attenzione si sposta poi sui 16,5 milioni di euro stanziati dal Governo per rifinanziare il progetto di razionalizzazione della spesa pubblica.

«Speriamo – aggiungono – che all’interno di queste risorse si trovi anche la somma necessaria per realizzare la nuova palestra del liceo scientifico, una struttura fondamentale per un istituto che ospita circa 700 studenti».

La Lega conclude con un riferimento politico al Governo nazionale e all’amministrazione comunale. «Ringraziamo il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti per l’impegno dimostrato in questi anni anche nei confronti della città di Chieti».


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