La fotografia è un’arte: premio internazionale per Terrana
La fotografia è un’arte e la Sicilia (e Palermo in particolare) hanno una grande tradizione conosciuta in tutto il mondo. Ora un fotografo palermitano rinnova questo passato e conquista un traguardo internazionale. Antonino “Nino” Terrana ha conseguito a Sofia la qualifica Qualified European Photographer nella categoria Wedding. Unico italiano premiato nella sessione di giugno 2026, porta in Europa il suo modo di essere fotografo di matrimoni a Palermo, fatto di racconto, tecnica e prezzi accessibili. “Un riconoscimento importante – spiega – perché mi dà modo di essere un modello per le nuove generazioni. Non è facile oggi trovare nuove leve, ci sono difficoltà a trovare giovani con la voglia di imparare questo mestiere. La fotografia è un mondo affascinante ma difficile, che richiede impegno”.

“Un riconoscimento del genere – aggiunge Terrana – mi conferma anche nel mio legame con il territorio, la Sicilia e Palermo in particolare. E’ il contesto in cui sono nato e che mi dà la spinta ad affermarmi ancora di più nel settore”.

Ma spieghiamo nel dettaglio cosa è la qualifica QEP ottenuta a Sofia da Antonino Terrana. Il QEP è uno dei titoli professionali rilasciati dalla FEP, la Federazione Europea dei Fotografi Professionisti con sede a Bruxelles. Riconosce l’eccellenza tecnica e artistica e si colloca tra la qualifica d’ingresso EP e il Master QEP, il livello più alto del sistema. La valutazione si è svolta a Sofia a metà giugno, nell’ambito delle qualifiche europee e del forum Sofia Photo Talks, davanti a una giuria internazionale. Antonino Terrana ha ottenuto il titolo con una valutazione di 5 voti su 5, unico italiano tra i qualificati della sessione.

In base a cosa decide la giuria? La QEP non premia una singola immagine. La giuria esamina un panel di 12 fotografie stampate, tutte nel campo di specializzazione del candidato, e valuta oltre alla tecnica la riconoscibilità dello stile. Ogni scatto deve reggere da solo, ma è l’insieme a dover restituire un’identità.
Per Terrana i dodici scatti sono diventati uno storytelling del proprio modo di lavorare durante un matrimonio, i momenti della giornata, le persone, la luce dei luoghi siciliani.
L’accesso è riservato a chi fa parte di un’associazione aderente alla FEP. Terrana vi ha partecipato in quanto associato a Confartigianato, che in Italia rappresenta anche i fotografi professionisti.

Pur essendo giovane, Terrana ha già una lunga esperienza alle spalle. La sua storia professionale comincia a nove anni, come assistente durante l’estate, quando la scuola era chiusa. Da allora sono passati 23 anni, tutti spesi nel settore della fotografia di nozze. Prima di mettersi in proprio ha lavorato in diversi studi fotografici tra Palermo e Terrasini, assimilando metodi e approcci differenti fino a definire un linguaggio personale. Nel 2016 ha aperto il proprio studio a Palermo, dove oggi lavora insieme a un team di collaboratori. La formazione non si è mai interrotta: corsi, master di settore e confronto con i colleghi.

C’è poi un aspetto che Terrana considera importante: “Tengo a sottolineare che i nostri prezzi restano alla portata di tutti, il tariffario è accessibile e non bisogna esitare a chiedere informazioni”. Una scelta che riflette il tipo di clientela, soprattutto famiglie comuni, coppie che vogliono un servizio professionale con un budget sostenibile. Il lavoro dello studio si concentra in larga parte nel Palermitano e nel resto dell’isola, a cui il fotografo lega la propria identità professionale. La qualifica QEP consente ora ad Antonino Terrana di candidarsi in futuro al Master QEP. Sicuramente ne sentiremo ancora parlare in occasione di altri traguardi.
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