La Colonia Penale di Mamone apre le porte al FAI: visite e promozione per la Cantina Storica
Sabato 19 settembre 2026 la Casa di Reclusione di Mamone, conosciuta come “Colonia Penale”, ha aperto le porte al FAI (Fondo Ambiente Italiano) accogliendo i rappresentanti delle delegazioni e dei gruppi della Sardegna e della delegazione regionale. Il Direttore Vincenzo Lamonaca ha accolto i partecipanti illustrando le peculiarità del “carcere aperto”, mentre la responsabile dell’area educativa Alessandra Onnis ha evidenziato l’importanza del reinserimento sociale e della dignità del lavoro per i detenuti.
TRA STORIA, NATURA E ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE NEL CUORE DI ONANÌ – L’itinerario guidato ha toccato il suggestivo “paesello”, dove risiedevano i dipendenti fino ai primi anni Novanta, e la Chiesa di San Francesco nel millenario della sua morte. Successivamente, accompagnati dall’Ispettore superiore Sebastiano Carta nella Diramazione di Nortiddi, i visitatori hanno esplorato l’ex zona di isolamento e la Cantina Storica. Quest’ultima, autentico monumento agropastorale ricco di macchinari d’epoca e gigantesche botti, custodisce la tradizione della produzione di vino Cagnulari.
LA CANDIDATURA TRA “I LUOGHI DEL CUORE” DEL FAI – La struttura necessita di interventi di riordino e restauro ed è per questo inserita nel censimento nazionale I Luoghi del Cuore. L’iniziativa, promossa dal direttore Lamonaca e dalla delegazione FAI di Nuoro, punta a raccogliere voti per superare quota 3000 e ottenere fondi per il recupero. È possibile votare online sul sito del FAI cercando la dicitura Cantina di Nortiddi- casa di Reclusione di Mamone Onanì oppure firmando i moduli cartacei messi a disposizione dai volontari nuoresi.
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