Jonathan Bailey: «Non avrei mai rinunciato a tenere per mano il mio fidanzato in strada, anche a rischio di perdere opportunità di lavoro»
«Non avrei mai rinunciato a tenere per mano il mio fidanzato in strada, era un sentimento che sentivo nel profondo, qualcosa di istintivo. E ovviamente, se questo avesse significato compromettere le mie opportunità di lavoro, ero disposto a correre il rischio». Parola di Jonathan Bailey che, in occasione della prima edizione degli Elton John Impact Awards, ha conversato proprio con il celebre musicista che gli ha chiesto se avesse mai percepito pressioni per nascondere la propria omosessualità, se avesse avuto paura al momento del coming out e se avesse avuto abbastanza sicurezza di sé da non preoccuparsene.
L’attore inglese, classe 1988, ha rivelato di aver provato una combinazione di tutte e tre le sensazioni elencate: «Credo ci siano tantissime sfumature», sono le frasi della star riportate da Hollywood Reporter. «In un certo senso, sento di essere stato in grado di conoscermi naturalmente fin da giovanissimo: la mia base è la fiducia in me stesso. Poi ovviamente ti ritrovi a dover fare i conti con storie e narrazioni che sono tipo ragnatele. E io, più mi avvicinavo a loro, più scoprivo la recitazione», ha sottolineato. «È proprio così che me ne sono subito innamorato». Era, insomma, una sensazione nuova.
«In un mondo in cui devi adattare il tuo linguaggio ed essere iper-vigile su ciò che dici e su come appari per evitare che i tuoi coetanei possano interpretare una frase o un comportamento come un indicatore della tua sessualità, ricevere una sceneggiatura e poter, fin dalla prima volta, scegliere la cosa giusta da fare ed essere sincero, è stata una sensazione davvero fantastica. Ero comunque consapevole di possibilità e limiti degli attori queer, di cosa ciò significasse per il pubblico», ha aggiunto Bailey. «Quindi sì, a vent’anni avevo la netta sensazione che essere gay sarebbe potuto essere un ostacolo».
Elton Jonh ha ricordato che quando lui era ragazzo non c’erano modelli di riferimento gay: «Non c’erano esempi di omosessualità intorno a me. Non ho avuto una vera esperienza omosessuale fino ai 23 anni». Seguendo questa scia, Bailey – dopo aver rivelato di essere stato «ossessionato dal Principe Eric de La Sirenetta» – ha evidenziato quanto sia stato importante per il lui il film Brokeback Mountain. «Oggi viviamo in un periodo critico in cui le cose possono sfuggire di mano, quindi servono le storie di tutti», ha concluso l’attore Bridgerton e Wicked. «È il bello di appartenere ad una comunità in cui tutti beneficiamo di ciò che ha fatto chi ci ha preceduto».
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