Scienza e tecnologia

IT-Wallet si espande: ISEE, tessera elettorale e molto altro in arrivo su app IO

Il portafoglio digitale italiano sta per diventare molto più ricco. IT-Wallet, il sistema accessibile tramite app IO, si prepara ad accogliere una serie di nuovi documenti e attestati elettronici che finora richiedevano di portarsi dietro carta e plastiche varie. Le novità arrivano da linee guida firmate dai ministeri competenti e in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi siamo ancora in una fase di sperimentazione, ma la direzione è chiara.

Come per i precedenti documenti presenti nel portafoglio, nulla sarà obbligatorio: ogni documento potrà essere richiesto facoltativamente dall’utente, e i dati verranno attinti direttamente dalle banche dati dei ministeri e degli enti coinvolti. Niente inserimento manuale, niente scansioni: se i dati ci sono, arrivano direttamente sul telefono.

Ecco i nuovi attestati elettronici che arriveranno su app IO durante la fase di sperimentazione:

  • ISEE, con dati forniti dall’INPS
  • Titolo di studio e iscrizione scolastica, forniti dal Ministero dell’Istruzione
  • Titolo accademico e iscrizione universitaria, forniti dal Ministero dell’Università
  • Residenza, diritti politici, iscrizione alle liste elettorali, forniti dal Ministero dell’Interno tramite ANPR
  • Tessera sanitaria e TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia), fornita dal MEF
  • Patente di guida mobile, valida anche come documento di riconoscimento in tutta Italia
  • Carta europea della disabilità, con dati INPS

C’è però un dettaglio tecnico da non sottovalutare: per richiedere l’attestato di identità personale servirà l’app CieID, non SPID.

Chi non ha ancora attivato la Carta d’Identità Elettronica e l’app collegata dovrà farlo prima di poter sfruttare questa funzione specifica. Ciò non stupisce troppo, perché dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non sarranno più valide, ma è l’assenza dello SPID a pesare, ulteriore conferma che CieID è la forma di autenticazione “del futuro” e soprattutto gratuita.

Vale la pena ricordare che app IO sta già diventando il canale unico per cartelle esattoriali e comunicazioni fiscali: l’aggiunta di questi nuovi documenti la trasforma sempre di più in un punto di accesso unico ai servizi dello Stato.

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