«Io e la mia amica picchiate senza motivo». Il racconto choc di una 24enne a Civitanova
CIVITANOVA «Io e la mia amica siamo state picchiate senza motivo mentre stavamo facendo colazione. Sono ancora sconvolta». È il racconto choc di una 24enne di Porto Sant’Elpidio, vittima di un’aggressione avvenuta domenica mattina, intorno alle 6, in un bar-pasticceria di Civitanova. «Quanto accaduto è gravissimo ed è giusto che si sappia: rimanere zitti e indifferenti è sbagliato».
La vicenda
La giovane riavvolge il nastro: «Insieme a un gruppo di amiche, in occasione della festa della donna, avevo trascorso una tranquilla serata in una discoteca di Civitanova.
Una volta uscite siamo andate a fare colazione in un bar-pasticceria. E all’improvviso è successo il finimondo». La ragazza di Porto Sant’Elpidio spiega tutto nei dettagli: «Una giovane seduta a un tavolo vicino, più o meno nostra coetanea, guardandoci ha iniziato a esclamare “Ho sentito la parola ciabatte”.
Dall’accento dovrebbe essere originaria dell’Est Europa. Noi siamo scoppiate a ridere, pensando fosse una battuta. Quando abbiamo visto che il suo sguardo era serio abbiamo subito smesso di ridere e ricominciato a mangiare. Solo in un secondo momento ci siamo accorte che ai piedi aveva delle ciabatte. Noi non ci eravamo nemmeno rese conto della sua presenza, figuriamoci se avessimo notato cosa indossava. All’improvviso lei, che era con due amiche, si è rimessa seduta. Sembrava finita lì, invece il peggio doveva ancora venire». Un raptus di violenza che ha colto tutti di sorpresa.
«Da lontano ha lanciato una sedia – racconta la 24enne di Porto Sant’Elpidio -, per fortuna è finita contro un tavolo e non ci ha colpite. Non contenta, si è alzata di nuovo e si è avvicinata con fare minaccioso alla mia amica. Quest’ultima si è spostata verso di me, come per cercare protezione: io le ho appoggiato la faccia al mio petto, per farle da scudo. E ho detto: “Siamo brave ragazze, non cerchiamo guai, stiamo solo facendo colazione”.
«A quel punto la giovane originaria dell’Est Europa mi ha dato un pugno sulla testa, sono caduta a terra perdendo momentaneamente i sensi». Poi a finire nel mirino è stata la sua amica. «L’ha aggredita con una violenza inaudita, ferendola al volto. Ha perso molto sangue. Io, alla fine, me la sono cavata con un bernoccolo. Entrambe siamo andate con mezzi propri al pronto soccorso di Fermo». Le due giovani stanno valutando se formalizzare una denuncia alle forze dell’ordine.




