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Internazionali di tennis, 220mila biglietti venduti

«Il tennis italiano riparte dal Foro Italico e dall’eredità che ci ha lasciato Nicola Pietrangeli, il più grande campione del primo secolo di vita della nostra Federazione, che ha contraddistinto il tennis italiano nel mondo rappresentando i valori su cui fondarne prima la rinascita e poi il successo». Il presidente della Fitp Angelo Binaghi ha aperto così la conferenza stampa di presentazione degli Internazionali BNL d’Italia 2026, in programma dal prossimo 28 aprile al 17 maggio, dedicando un ricordo commosso all’ex tennista scomparso lo scorso dicembre. La manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Tennis e Padel in associazione con Sport e Salute, con il supporto del Ministro dello Sport e i Giovani, della Regione Lazio, di Roma Capitale e del title sponsor Bnl Bnp Paribas, da 20 anni partner della Fitp, continua a crescere, spinta dai successi del tennis azzurro e da un’evoluzione che la rende sempre più attrattiva e con un impatto economico sul territorio di circa 900 milioni. «Oggi inizia una nuova era in cui partiamo da una base molto solida – ha infatti ricordato Binaghi -. A livello di biglietteria siamo ancora sopra lo scorso anno, abbiamo già venduto oltre 220mila biglietti. E vogliamo superare le 400mila unità. Ci confrontiamo con la limitata capacità del Centrale, in attesa che si possa usufruire di un Centrale ampliato a partire dal 2028».

L’edizione 2026 avrà diverse novità inserite nel più ampio progetto di sviluppo del Foro Italico, come moderno polo sportivo multifunzionale. I giocatori e le giocatrici si confronteranno su 21 campi (19 al Foro Italico e 2 sul Lungotevere) raccolti attorno a tre poli: il Campo Centrale, che resterà il cuore pulsante e simbolo del torneo; la Grand Stand Arena, rinominata BNP Paribas Arena, collocata nell’area dello Stadio dei Marmi, con una capienza aumentata fino a oltre 7mila spettatori; e la SuperTennis Arena, accanto all’ex Ostello della Gioventù, progettata con un’architettura poligonale per avvicinare sempre di più il pubblico al gioco.

Il progetto di restyling dell’area è stato sostenuto con un investimento complessivo di circa 160 milioni, e include il recupero delle superfici storiche, la sostituzione di ampie aree asfaltate con pavimentazioni naturali, l’incremento degli spazi verdi attrezzati e la creazione di nuove aree dedicate al fitness, al relax e allo studio, per rendere il Foro Italico un luogo sempre più fruibile durante tutto l’anno, anche grazie a un miglioramento dei collegamenti con la città. Lo Stadio dei Marmi è stato valorizzato con un nuovo percorso museale dedicato allo sport italiano.

«Chi vivrà gli Internazionali d’Italia di tennis 2026 – conferma Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute – sarà accolto da un site rinnovato. Il Foro Italico si presenta quest’anno con ventuno campi distribuiti su 20 ettari, la suggestiva arena completamente ripensata all’interno dello Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” e che con i suoi oltre 7mila garantisce circa 12mila spettatori complessivi in più rispetto allo scorso anno e la nuova SuperTennis Arena. Tutto si inserisce nel progetto più ampio di riqualificazione del Parco del Foro Italico con 160 milioni di investimento, 5,6 ettari di verde recuperato, superfici a mosaico restaurate e nuovi spazi per la pratica sportiva. Il coronamento di questo percorso sarà il nuovo Centrale, i cui lavori partiranno a giugno e che, grazie alla copertura e all’ampliamento della capienza, lo trasformeranno in un luogo polifunzionale e attivo tutto l’anno. Senza dimenticare lo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” che dall’estate tornerà pienamente a disposizione dei cittadini, trasformandosi in un playground a libero accesso».

 


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