intercettata auto del car sharing rubata, nei guai 4 ragazzi
Pensavano forse di poter sparire nella notte, godendosi una corsa senza regole a bordo di un’auto pubblica. Ma non avevano fatto i conti con il GPS.
È finita così la fuga di quattro giovani italiani, denunciati a piede libero dai Carabinieri con l’accusa di ricettazione in concorso dopo un inseguimento tra le strade del quadrante est della Capitale.
Tutto comincia nella notte tra domenica e lunedì, quando una vettura della flotta di car sharing gestita da Roma Servizi per la Mobilità scompare da una strada del centro storico.
Il furto viene segnalato quasi immediatamente e la società attiva il sistema di tracciamento satellitare, consentendo ai Carabinieri di Frascati di seguire in tempo reale gli spostamenti dell’auto rubata.
Il segnale porta dritto a Tor Vergata. Quando le gazzelle intercettano il veicolo, il conducente tenta il tutto per tutto: una manovra improvvisa, l’acceleratore premuto e la speranza di far perdere le proprie tracce.
Ne nasce un breve ma concitato inseguimento tra le vie del quartiere, che si conclude poco dopo con la strada sbarrata dai militari e il blocco definitivo dell’auto.
Dall’abitacolo scendono quattro ragazzi, giovanissimi. Uno solo è maggiorenne e dovrà ora rispondere davanti alla magistratura ordinaria.
Con lui c’erano un 17enne e due 16enni, segnalati al Tribunale per i Minorenni. Dopo le procedure di rito, i tre adolescenti sono stati riaffidati ai genitori, visibilmente scossi da quanto accaduto.
La vettura, recuperata in buone condizioni nonostante il furto e la fuga, è stata posta sotto sequestro penale e verrà restituita alla società di car sharing al termine degli accertamenti.
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