Insulti social alla candidata consigliera nata in Marocco, Il pd valujta azioni

Aicha Achchab è una donna nata a Casablanca che lavora e vive a Chieti da anni. Qui ha costruito la sua famiglia e la sua carriera professionale come mediatrice culturale. Con l’associazione benefica Al Nur, che presiede, ha aiutato diverse donne.
Ma l’annuncio della sua candidatura sui social è stato accompagnato da accuse e insulti da parte di chi non conosce questa donna di origine marocchina e il suo legame profondo con la città di Chieti e tanti teatini che la conoscono e che invece ha preso la palla al balzo per sferzare un attacco politico e razzista.
Aicha Achchab è fra i candidati al consiglio comunale della lista del Pd, a sostegno di Giovanni Legnini e nelle ultime ore è stata oggetto di attacchi ai quali il Partito democratico d’Abruzzo ha risposto prontamente. “La candidatura di Aicha Achab a Chieti, impegnata da anni nella mediazione culturale e nei percorsi di integrazione, rappresenta una scelta di valore, fondata su esperienza, impegno e capacità concreta di tenere insieme le persone. Eppure, ancora una volta, si scatena il solito meccanismo: attacchi anonimi, insulti gratuiti, odio riversato senza misura da chi preferisce nascondersi invece di confrontarsi. Questo non è dissenso politico. È un degrado del dibattito pubblico”.
Contattata telefonicamente, Aicha Achchab ha preferito non commentare quanto accaduto dicendo di essere serena. Tanta la solidarietà ricevuta nelle ultime ore.
“Attaccare Aicha – dicono ancora dal Partito democratico – significa temere il cambiamento e rifugiarsi nella rabbia. È il segno di chi non ha argomenti e prova a sostituirli con l’aggressività. La verità è che l’odio non costruisce nulla: rivela solo fragilità e mancanza di visione. Si può spiegare all’infinito il valore del rispetto, della convivenza, della dignità. Ma chi sceglie di non ascoltare resterà fermo lì, chiuso nelle proprie paure. Ad Aicha va piena solidarietà. E a chi pensa di fermare tutto questo con gli insulti, una risposta semplice: non ci riuscirete. Il cambiamento è già in atto”.
Anche il segretario del Pd di Chieti, Gianmarco Pescara, ha espresso ad Aicha “per gli attacchi vili, vergognosi, privi di qualsivoglia senso umano, ricevuti in queste ore” e avverte che sono stati raccolti e segnalati, tutti i commenti incitanti odio razziale e riportanti qualunque forma di diffamazione. “L’utilizzo di identità false per diffamare e offendere persone, non è esente dalla legge. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e delle proprie parole – ha concluso – valuteremo tutte le opportune azioni”.
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