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Informazione Campania – NAPOLI – AL TEATRO NUOVO “OPEN DANCE 2026”

Al Teatro Nuovo di Napoli al via "Open Dance 2025", seconda edizione ...

La danza come spazio di ricerca, espressione e confronto con la contemporaneità torna in scena al Teatro Nuovo di Napoli con Open Dance 2026, la rassegna dedicata alla danza d’autore, che inaugura la sua terza edizione domenica 1° novembre 2026, alle ore 18.30.

Un progetto che rinnova l’impegno del Teatro Pubblico Campano nella valorizzazione della creatività coreografica e nella promozione di nuove forme di relazione tra artisti, interpreti e spettatori, attraverso un programma che mette al centro il corpo e il movimento come strumenti di indagine del presente.

Giunta alla sua terza edizione, Open Dance 2026 consolida la propria identità di spazio di approfondimento e confronto sulla danza d’autore, attraverso un programma che accoglierà sei creazioni sceniche fino a marzo 2027.

Opere che esplorano le molteplici possibilità del linguaggio coreutico, inteso come espressione dinamica capace di attraversare, interpretare e restituire i cambiamenti e le contraddizioni della società contemporanea.

La rassegna nasce con l’obiettivo di sostenere e valorizzare il talento, la ricerca e la creatività di coreografe e coreografi, contribuendo alla costruzione di un movimento artistico sempre più vitale e coeso, e promuovendo una partecipazione più consapevole all’esperienza della danza.

In un panorama culturale caratterizzato da una crescente contaminazione tra linguaggi e discipline, la danza si conferma luogo privilegiato di ricerca, sperimentazione e incontro. La sensibilità multidisciplinare e l’ampliamento delle esperienze culturali, che intrecciano ricerca artistica e comunicazione, trovano in Open Dance 2026 uno spazio di espressione e condivisione.

Ad aprire la rassegna, domenica 1° novembre, alle ore 18.30, sarà Folklore Dynamics, con le coreografie di Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali. In scena Cristina Roggerini, Emma Dora Bogerd, Fabio Cavallo, Matteo Vignali e Noemi Dalla Vecchia, con la voce di Gustavo Frigerio. Istinto, umiltà, passione e duro lavoro convergono nel folklore di un Paese dove identità diverse creano un forte senso di collettività.

Il calendario proseguirà, giovedì 28 gennaio dalle ore 21.00, con Love Parade, ideato e coreografato da Glenda Gheller, che firma anche la drammaturgia in collaborazione con Sergio Campisi. Le musiche originali sono di Michele Piccolo e Massimo Lievore, interpreti Pietro Di Salvo e Nunzio Saporito. Ispirato alle provocatorie riflessioni di bell hooks, Love Parade guarda anche con speranza al futuro e ci invita a parlare dell’amore reale, senza vesti e idealizzazioni.

A seguire la programmazione accoglierà Variation +, coreografia di Nyko Piscopo, con i danzatori Nicolas Grimaldi Capitello, Leopoldo Guadagno, Francesco Russo e Giada Tibaldi.

Un atto di resistenza danzata contro il silenzioso declino del teatro, in cui ogni variazione è un momento di riflessione sul suo valore dimenticato.

Domenica 28 febbraio alle ore 18.30, sarà la volta de Il canto delle mani, coreografia di Gabriella Stazio, interpretato dalla compagnia Movimento Danza, con musiche originali di Luigi Stazio. Una coreografia in cui contaminazioni, connessioni e sovrapposizioni convivono nel medesimo spazio-tempo.

Doppio appuntamento programmato per l’ultima giornata della rassegna, domenica 7 marzo dalle ore 18.30, che inizierà con Violetto Bellosguardo, progetto di coreografia e performance di Vittorio Porcelli, che cura anche la voce e il testo. Il sound design è firmato da Studio Batsumi e Jeanne Pâris. Autobiografia e finzione si intrecciano, attraversando immaginari queer e riscrivendo con umorismo le norme del successo e dell’ambizione giovanile.

A seguire Pas de Cheval, duetto di Andrea Costanzo Martini con Francesca Foscarini, che arricchisce il panorama della rassegna con un ulteriore incontro tra ricerca coreografica e interpretazione. Ispirato alla figura del cavallo, simbolo di grazia, forza e libertà, il lavoro esplora il parallelismo tra l’animale e il danzatore-performer.

Attraverso poetiche, visioni e approcci coreografici differenti, Open Dance intende promuovere una relazione sempre più stretta tra creazione artistica e pubblico, contribuendo alla diffusione della danza d’autore e al consolidamento di una comunità culturale aperta al dialogo e alla sperimentazione.

Ulteriori informazioni e programma della rassegna sulle pagine Web, Facebook e Instagram del Teatro Pubblico Campano e del Teatro Nuovo di Napoli.

Open Dance 2026 – III Edizione

1° novembre 2026 ˃ 7 marzo 2027

Teatro Nuovo Napoli – Via Montecalvario, 16

Info e prenotazioni 0814976267, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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