Informazione Campania – CASERTA – RAPPRESENTAZIONE “ARTE, SICUREZZA E FORMAZIONE: CASERTA-ROMA-CASERTA ANDATA E RITORNO”

Gli artisti di ALI della Mente mettono in scena a Caserta l’esperienza romana della Festa Nazionale della Polizia di Stato evidenziando come l’arte possa divenire strumento di crescita culturale, formazione e sensibilizzazione.
La rappresentazione teatrale “Arte, Sicurezza e Formazione: Caserta-Roma-Caserta Andata e Ritorno” dell’autore Patrizio Ranieri Ciu, in programma sabato 18 aprile alle ore 20:30 al Teatro Città di Pace di Caserta vedrà la partecipazione dei giovani artisti di ALI della Mente accompagnati dall’intervento del Questore di Caserta dott. Andrea Grassi e della psicologa di Spazio Donna dott.ssa Benedetta Rizzi.
Il modello virtuoso positivo di Rosso Vanvitelliano nella Stagione Artistica Teatrale Solidale in collaborazione con la Diocesi di Caserta, la Caritas Diocesana di Caserta e la Parrocchia SS Nome di Maria di Puccianiello.
Nota informativa
Scelti dal Capo della Polizia Pref. Vittorio Pisani in seguito alla splendida azione di sensibilizzazione avviata sul territorio in collaborazione con la Questura di Caserta, gli artisti di ALI della Mente di ritorno dal grande successo alla Festa Nazionale della Polizia di Stato in cui hanno conquistato Piazza del Popolo a Roma con la rappresentazione artistica “Arte, Sicurezza e Formazione: dalla parte delle Donne” scritta e diretta da Patrizio Ranieri Ciu, nell’ambito del programma delle celebrazioni ufficiali del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, portano a teatro a Caserta l’esperienza artistica, sociale ed etica intrapresa insieme alla Polizia di Stato per il contrasto alla violenza di genere e per il recupero di quei valori assoluti sempre più disgregati dalla condizione attuale.
Un cammino in piena condivisione tra pubblico e privato per affermare sempre più modelli virtuosi grazie al connubio tra Arte e Sicurezza avviato da Caserta due anni fa da ALI della Mente e dal primo centro antiviolenza del Sud Italia Spazio Donna ETS in collaborazione con la Questura di Caserta e con la Polizia di Stato, nell’ambito dell’incontro della campagna di sensibilizzazione sulla violenza di genere di Fabbrica Wojtyla “#Onemore – La Cultura di un uomo è la sola garanzia per una donna” che ha ricevuto l’attenzione partecipata del Presidente della Repubblica, con la campagna permanente della Polizia di Stato “Questo non è amore”.
Approfondimenti
Dall’incontro tra giovani ed istituzioni sono nati il cortometraggio “Effetto Personale”, realizzato da ALI della Mente con la start up innovativa a vocazione sociale FW Produzioni, e lo spot “Un bacio si dà in due, uno schiaffo no” ideato da Patrizio Ranieri Ciu, sintesi perfetta di un principio essenziale dato dal confronto tra due concetti contrapposti, dove appare lampante che un bacio è la risultante positiva di due volontà condivise mentre uno schiaffo è l’amara visione di un gesto unilaterale e violento. Lo spot, divenuto messaggio ufficiale della Polizia con una sensibilizzazione quotidiana e costante soprattutto tra i giovani, proseguirà ancora con la creazione del primo “MonoFilm Social Web”, che vedrà volti noti affiancati da sconosciuti scelti come protagonisti per sensibilizzare attraverso la replica dello spot.
Inoltre è stato ideato il format originale artistico “ASF Italia – Arte, Sicurezza e Formazione”, innovativo progetto sociale educativo dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che indica la giusta strada di prevenzione contro ogni violenza di genere così finalizzata alla consapevolezza collettiva del confine tra il bene e il male da cui è nato il libro-documento “Effetto Personale”, frutto degli incontri dei giovani artisti di ALI della Mente con ragazze e ragazzi di scuole superiori, di università della sua provincia e della scuola allievi agenti di polizia di Caserta che ha determinato risultati straordinari tali da incrementare la lotta alla violenza di genere con un aumento comprovato di denunce dirette di reato.
Strumenti universali, utili a guardare il mondo da una prospettiva differente, che possono divenire, nella visione più ampia ed essenziale possibile, punti di riferimento costanti nel confronto con la realtà con la sua infinita lotta quotidiana della distinzione tra il male e il bene. Un nuovo linguaggio intanto funzionale al confronto tra giovani di diverse generazioni.
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