Emilia Romagna

il calendario degli eventi a Rimini e provincia


Tutto il territorio riminese si prepara a celebrare l’81° anniversario della Liberazione d’Italia con un programma che prende avvio mercoledì 22 aprile e culmina nel fine settimana del 25 aprile. In particolare, per Rimini sarà anche l’occasione per ricordare il tributo pagato dalla città durante la Seconda Guerra Mondiale: Rimini è infatti insignita della Medaglia d’Oro al Valor Civile, riconoscimento conferito per il coraggio e l’abnegazione dimostrati dalla popolazione durante i durissimi mesi compresi tra il novembre 1943 e il settembre 1944, quando la città fu ridotta a un centro spettrale dai pesanti bombardamenti subiti. Una ferita profonda, ma anche una testimonianza di straordinaria resistenza civile, che ogni anno le celebrazioni del 25 aprile rinnovano nella memoria collettiva. 

Qui di seguito troverete tutti gli appuntamenti del calendario di Rimini e provincia dedicati alla Festa della Liberazione suddivisi per città. Aggiorneremo questo articolo con costanza per raccontarvi tutte le iniziative.

Rimini

A Rimini, il primo appuntamento è fissato per mercoledì 22 aprile alle 17, al Parco Briolini di via Sforza, dove si terrà una cerimonia celebrativa in ricordo degli Sminatori B.c.m.(Bonifica campi minati), caduti nell’immediato dopoguerra durante le operazioni di sminamento del territorio riminese. Un momento di raccoglimento presso il monumento a loro dedicato, davanti al Centro Sociale “La Casa Colonica”, per non dimenticare chi ha perso la vita anche dopo la fine del conflitto, rendendo sicura la terra liberata.

Il programma prosegue venerdì 24 aprile alle 17 alla Sala della Cineteca di via Gambalunga 27. Sara Jane Ghiotti, voce e arrangiamento, insieme a Giulia Lazzarini alla viola, porterà in scena “Una canzone per la Resistenza”. A seguire, verrà presentato il podcast Fragheto e le stragi nazi-fasciste nell’entroterra riminese, settimo episodio della serie Rimini in guerra 1943-1945, curato da Antonio Mazzoni e Daniele Susini.

La mattina di sabato 25 aprile, a partire dalle 9:30, l’Anpi Rimini curerà la deposizione di fiori alle targhe di vie e piazze dedicate a partigiani e antifascisti, un gesto simbolico e diffuso su tutto il territorio cittadino per tenere viva la memoria nei luoghi stessi che ne portano il nome. Nel pomeriggio si svolgerà la cerimonia ufficiale: alle 15:15 a Piazzale Roma – Parco Cervi, si raduneranno autorità, delegazioni partigiane, combattentistiche e d’Arma, rappresentanze politiche, sindacali, studentesche e cittadine. Alle 15:30 prenderà il via la cerimonia con la posa di una corona al Monumento della Resistenza, seguita dal corteo che raggiungerà piazza Cavour, dove alle 16:30 interverrà il Sindaco Jamil Sadegholvaad. L’orazione celebrativa sarà tenuta da Andrea Caputo, Presidente dell’Anpi di Rimini. 

A completare le celebrazioni, il Parco XXV Aprile ospiterà “Balla la Liberazione“, la tre giorni di musica, cultura e street food organizzata dalla Cooperativa Sociale Cento Fiori nel Parco Serra Cento Fiori di via Galliano 19, con ingresso gratuito. Venerdì 24 aprile si parte alle 17 con la Voodoo Child Band, seguita in serata dal dj set Velvet Remember con dj Elio Lucifer Rising e dj Fullnelson. Sabato 25 il momento clou: alle 16 salirà sul palco la Osaka Flu Band, a cui seguirà il concerto di Eugenio Finardi con il suo spettacolo Tutto Finard, accompagnato da Giuvazza Maggiore, Maximilian Agostini e Claudio Arfinengo, in un viaggio attraverso oltre cinquant’anni di carriera che intreccia i grandi successi ai brani del nuovo album “Tutto” (2025). In serata dj set con Dj Muna da Radio Icaro feat. Alessandro Pagliarani al sax. Domenica 26 aprile, dalle 15, spazio ai nuovi talenti con la finale di Palco Zero, il contest per band emergenti a cura di Risuona Rimini, seguito dal concerto dei Kaimani Distratti e dal dj set conclusivo degli Ikigai Kollective.

Santarcangelo

Santarcangelo ricorda l’81° anniversario della Liberazione con la rassegna di eventi e le celebrazioni istituzionali “Ora e sempre! Resistenza Diritti Lavoro”. 

Sabato 25 aprile le celebrazioni istituzionali per la Liberazione inizieranno alle 9:45, con il ritrovo presso la chiesa del Suffragio dove alle 10 si svolgerà la messa. Alle 10:45 circa partirà il corteo istituzionale: insieme alla banda “Serino Giorgetti”, autorità e cittadini presenti percorreranno le vie del centro fino all’Arena del Supercinema, dove interverranno il sindaco Filippo Sacchetti e la presidente dell’Anpi di Santarcangelo, Giusi Delvecchio. In caso di maltempo, il corteo si concluderà sotto il porticato del Municipio e gli interventi istituzionali si svolgeranno nella sala consiliare “Maria Cristina Garattoni”. 

Nel pomeriggio di sabato 25 aprile torna invece “Assalto al cielo”, l’evento dell’Anpi dedicato ai più piccoli. Dalle 15 all’Arena del Supercinema bambini e bambine potranno festeggiare la Liberazione con giochi, colori e disegni insieme all’associazione Finalmente Scienza, mentre intorno alle 17 è prevista una merenda offerta dall’Anpi (tutte le attività sono gratuite). 

La rassegna prosegue domenica 26 aprile con letture sceniche in omaggio a Franca Rame “Una vita all’improvvisa 2.0” in programma alle 21 al teatro Il Lavatoio. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione Circolo dei Malfattori aps. Domenica 3 maggio sarà “Strade di Liberazione”, il percorso guidato sulle tracce della Resistenza santarcangiolese, a chiudere gli eventi per la celebrazione del 25 Aprile: la partenza è prevista alle 15:45 dalla sede Anpi sotto il porticato del Municipio.

Cattolica

Anche Cattolica è pronta a celebrare l’81° anniversario della Liberazione dall’occupazione nazista e dal regime fascista con il cerimoniale ufficiale arricchito da un calendario di iniziative che rinnovano l’impegno a tenere viva la memoria e i valori della libertà, uguaglianza, democrazia e pace.

Le celebrazioni si aprono mercoledì 22 aprile, alle 10:30, con l’intitolazione alla staffetta partigiana cattolichina Luisa Prioli del Parco adiacente la Scuola secondaria di 1° grado “Emilio Filippini”. Parteciperanno alla cerimonia i ragazzi e le ragazze dell’istituto comprensivo “Cattolica”. Alle 16 al Centro Culturale Polivalente la storia si racconta e insegna con “Giochi da tavolo sulla Resistenza”, dedicati a ragazzi e ragazze dai 10 anni in su. Per chi volesse approfondire quei giorni e quelle vicende che hanno segnato il Novecento avrà a disposizione anche una vetrina di libri sulla Resistenza.

Sabato 25 aprile, giorno della Liberazione, l’appuntamento è alle 9:30 al Monumento ai Caduti del Mare Porto – P.zzale Galluzzi) con il raduno e a seguire l’alzabandiera e deposizione delle corone. Alle 10, il corteo di autorità civili, militari, religiose, cittadini e cittadine, partirà attraversando Via del Porto e Dottor Ferri fino a piazzale Roosevelt dove, alle 10:15, si ritroverà al Monumento alla Pace per la cerimonia dell’alzabandiera e deposizione delle corone. Seguiranno gli interventi della Sindaca Franca Foronchi, del presidente dell’Anpi Cattolica-San Giovanni in Marignano Maurizio Castelvetro, della presidente del Coordinamento Donne Rimini Vera Bessone. Le celebrazioni riprendono nel pomeriggio, alle 14:30 con l’”Aquilonata per la Pace” nella spiaggia libera davanti a piazza Primo Maggio con l’esibizione del “Gruppo aquilonisti Riminivola” del Dopolavoro ferroviario di Rimini. Alle 17:30, nella sede Anpi (via Milazzo, 4), sarà inaugurata la mostra “Per non dimenticare. La Resistenza delle Donne nel Riminese”. Presentazione a cura di Vera Bessone.

“A 81 anni dalla Liberazione è ancora più importante rinnovare la memoria, farne materia viva per non dimenticare e impedire il ripetersi di quegli orrori – commenta la Sindaca Franca Foronchi – Liberazione dalla guerra, dal dolore, dall’ingiustizia che è stata frutto della lotta e dell’impegno di tanti giovani, donne e uomini arrivati a donare anche la propria vita. Libertà e democrazia sono tutt’altro che scontate. Sono luci di candele che dobbiamo tenere accese con il nostro impegno quotidiano per continuare a garantirci un presente e un futuro di pace”.

In caso di maltempo gli interventi celebrativi si svolgeranno nella Sala del Consiglio Comunale. La celebrazione sarà accompagnata dalla Banda cittadina.

Montegridolfo

Un borgo che si fa museo, un sentiero che diventa racconto. Questo 25 aprile  Montegridolfo si conferma punto di riferimento per la memoria storica della Linea Gotica. Il Comune, insieme alla Pro Loco e l’Associazione “Amici per il Museo”, promuove una giornata di alto valore civile che unisce l’escursionismo alla riflessione storiografica. 

Le celebrazioni avranno inizio con il “Trekking della memoria: sui passi del Tenente Norton”. La partenza della camminata rievocativa lungo l’”Anello della Battaglia” è prevista per le 10. Un percorso guidato nei luoghi esatti dove si decise il destino del settore adriatico durante il conflitto. Momento centrale della mattinata sarà la deposizione della corona al monumento dedicato al Tenente Gerard Ross Norton, insignito della Victoria Cross per le eroiche gesta compiute su queste colline.

Dopo un momento di convivialità presso i giardini del Museo con un pranzo al sacco (ore 12:30), la programmazione riprenderà alle 14 con l’intervento del Direttore del Museo Daniele Diotallevi, un omaggio alla giornata della liberazione e della riconquista della libertà e della democrazia.

La giornata del 25 aprile segnerà anche l’inizio ufficiale del countdown per l’evento turistico-culturale del borgo. Alle 14:30 verrà infatti presentato il programma di “Montegridolfo Liberata”, la manifestazione prevista per il 7, 8 e 9 agosto 2026. L’evento trasformerà l’abitato in un museo a cielo aperto.


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