Liguria

Infanzia, bandi e concorsi comunali fanno il pieno di candidature. Bruzzone: “Ora lavoriamo per il prossimo anno”


Genova. Si è tenuta ieri mattina la seduta congiunta delle Commissioni I e VII del Comune di Genova, durante la quale sono stati illustrati i dati aggiornati relativi al personale scolastico, alle iscrizioni e alle liste d’attesa per i servizi educativi 0-6 anni. Il quadro emerso delinea un piano straordinario di interventi per garantire la continuità didattica e la copertura dei posti vacanti attraverso l’utilizzo di graduatorie, bandi di concorso e l’applicazione di normative speciali.

Il piano per le scuole dell’infanzia: Attualmente il sistema conta 46 scuole e 164 sezioni (oltre a 11 sezioni primavera). A fronte di un organico necessario di 349 unità, il personale assunto è pari a 320, con una vacanza di 20 unità. L’Amministrazione ha già attivato 10 assunzioni a tempo determinato e 20 “supplenti brevi” con contratto fino al 31 marzo 2026, quindi, nonostante le assenze e i permessi ex lege 104, la scopertura effettiva è stata ridotta a soli 12 posti.

Asili nido: Sui 34 asili nido comunali (99 sezioni), il fabbisogno di 450 operatori è quasi interamente coperto con 442 assunzioni effettuate. Per far fronte alle necessità immediate, sono state attivate 26 assunzioni a tempo determinato e 8 supplenze brevi.

Operatori Esperti Scolastici (CSSE): Il servizio è garantito da 303 operatori presenti su un fabbisogno di 306, con una scopertura minima di sole 3 unità grazie all’innesto di 20 assunzioni a tempo determinato.

Misure urgenti e nuovi concorsi

Per garantire il servizio fino al 30 giugno 2026, il Comune ha messo in campo azioni immediato, come già anticipato nei giorni scorsi: inserimento di 4 educatori da cooperative a partire dal 2 febbraio; utilizzo della Legge 22/2020 per impiegare assistenti nido come supporto nelle scuole dell’infanzia (49 candidature già pervenute); bando per educatori/trici: 211 candidature ricevute, con l’immissione prevista di 20 unità ad aprile; concorso per 10 Insegnanti di Scuola dell’Infanzia (Funzionari): 110 domande presentate, con la prima prova scritta fissata per il 23 febbraio.

“Sono soddisfatta del lavoro svolto, soprattutto perché oggi abbiamo finalmente delle risposte concrete da dare alla cittadinanza- dichiara l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone- Affrontiamo problemi che arrivano da lontano e che riguardano l’intero comparto 0-6 anni. Non abbiamo la bacchetta magica, ma stiamo operando con serietà insieme alle direzioni e al sindacato per risolverli. Grazie alla Legge 22 del 2020, nata per l’emergenza Covid, ma che oggi ci permette di equiparare la scuola comunale dell’infanzia alla scuola paritaria, possiamo attingere alle liste degli assistenti nido per supportare le scuole dell’infanzia fino all’anno scolastico 2026-27. Con il nuovo concorso per 10 funzionari faremo un ulteriore passo verso la stabilizzazione, che diventerà operativa con l’approvazione del PIAO. Inoltre, andiamo avanti con il concorso per le assunzioni a tempo determinato che ci serviranno per garantire il servizio 3-6, le lavoratrici e i lavoratori, le famiglie, ma soprattutto le bambine e i bambini delle nostre scuole dell’infanzia”.

“La nostra priorità per il prossimo anno scolastico è garantire i diritti dei bambini, delle famiglie e la dignità dei lavoratori, superando le criticità del passato – conclude l’assessora – il dialogo sindacale continua con uno scambio propositivo e ci riaggiorneremo per la programmazione del prossimo anno, anche con la collaborazione delle famiglie. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare a nome di tutta l’amministrazione le insegnanti che da sempre lavorano per dare quel servizio di qualità che la nostra città merita”.




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