incontro con rumeni e armeni
25 maggio 2026 – ore 17:00 – Sabato 23 maggio l’Auditorium dell’Oratorio di San Giacomo ha ospitato il quarto incontro dell’iniziativa “Voci di comunità: Storie, Culture e Vite a Trieste”, ciclo di appuntamenti organizzato da Comunità storiche e rilevanti della città in collaborazione con la V Circoscrizione (Barriera Vecchia – San Giacomo). A questo appuntamento hanno partecipato il Comitato di Cultura Armena di Trieste “AraraTS” e la Comunità Rumena di Trieste. Il pomeriggio è stato introdotto dai saluti per la Circoscrizione della presidente Michela Novel e del coordinatore della Commissione Cultura ed Eventi Luca Gojak e successivamente dalle parole di saluto portate dalla Console Doina Boblea in rappresentanza del Consolato Generale di Romania a Trieste.
Così Luca Gojak: “Questo è un percorso cominciato già l’anno scorso e che sta continuando,
allo scopo di creare sul territorio occasioni d’incontro in varie forme tra le comunità e i cittadini per conoscere meglio la storia, la cultura e le tradizioni che ognuno porta nel vivere comune e i punti di somiglianza e quelli di diversità che ci possono arricchire in modo da sostenerci e completarci a vicenda come cittadini della nostra città ed è un cammino che ci impegniamo a portare ulteriormente nel prosieguo”.
L’incontro è poi entrato nel vivo con Adriana Hovhannessian che ha guidato il pubblico attraverso la presenza nel tempo degli armeni a Trieste, partendo dai 550 presenti a fine ‘700 (su spinta dei commerci portuali e dell’azione dei padri mechitaristi), alla diaspora di inizio ‘900 dall’Armenia verso il mondo, fino alla realtà attuale che conta in città la presenza ormai di solo 10 famiglie. La presenza nel tempo è testimoniata dalla Chiesa mechitarista di via Giustinelli (purtroppo non accessibile dal 2009 e bisognosa di una ristrutturazione molto costosa) e dai molti nomi di famiglie armene che possiamo trovare anche nelle vie cittadine come Ananian, Ciamician ed Hermet ad esempio.
Dopo i saluti del presidente del Consiglio Comunale Francesco Panteca che ha ribadito
l’appoggio del Comune alla Comunità Rumena, che rappresenta un valore aggiunto
per la città, padre Valentin Filip Tarta, parroco della chiesa ortodossa romena di via
dell’Istria, ha parlato della storia e dei legami tra la comunità romena, che oggi conta
oltre 3000 residenti, e Trieste già a partire dal 19° secolo.
A questo punto adulti, ragazzi e bambini della Comunità hanno dato vita a dei canti e
balli tipici in abiti tradizionali. Al termine non è mancato l’angolo gastronomico, anch’esso componente di tradizioni e cultura di un popolo, con sarmale ed altri prodotti salati oltre ai dolci tipici e biscotti, passando per il vino di melograno armeno. Come i precedenti anche questo è stato un incontro festoso in cui conoscere le sfaccettature della nostra città attraverso la cultura e il divertimento. Fare rete sul territorio vuol dire anche poter ringraziare la disponibilità dell’Oratorio di San Giacomo e di don Rudy Sabadin, sempre pronti a sostenere gli incontri culturali e sociali del rione.


