Incendi in Carnia, l’opposizione all’attacco della giunta Fedriga

Gli incendi che stanno devastando la Carnia, in particolare sul monte Amariana, scatenano le reazioni dell’opposizione in consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Mentre le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, diversi esponenti politici lanciano accuse alla giunta Fedriga e avanzano proposte per rafforzare il sistema di prevenzione e risposta agli incendi boschivi.
Honsell (Open Sinistra Fvg): “Giunta Fedriga ha sottovalutato i mutamenti climatici”
Il consigliere regionale Furio Honsell, di Open Sinistra Fvg, parla di situazione “sempre più drammatica” e imputa la responsabilità alla giunta regionale. “Gli incendi in Carnia sono sempre più drammatici in quanto favoriti dalla siccità e dai mutamenti climatici sottovalutati dalla giunta Fedriga”, afferma in una nota. Honsell esprime solidarietà ai cittadini colpiti e ammirazione per chi combatte le fiamme in prima linea. “Esprimo piena solidarietà a quei cittadini che vivono questi momenti con terribili conseguenze per la loro salute, le loro proprietà e per l’ambiente. Esprimo anche ammirazione per i vigili del fuoco, guardie forestali e volontari che con coraggio si battono strenuamente per spegnere tali incendi”, scrive il consigliere. Il nodo politico, per Honsell, riguarda l’aggiornamento del piano antincendio. Il suo gruppo afferma di aver presentato interrogazioni ripetute alla giunta sin dal 2022, senza ricevere risposte soddisfacenti. Cita in particolare l’interrogazione Irs 45 del 2024, alla quale la giunta avrebbe risposto affermando “con assoluta certezza che l’attuale modello organizzativo ha garantito, e si ritiene garantisca tuttora e in futuro, una pronta ed efficace risposta alla problematica degli incendi boschivi”. L’ultima interrogazione presentata è la numero 202 del 2026. Il consigliere ricorda inoltre che nel 2021 Open Sinistra Fvg aveva presentato una norma per definire un piano regionale per il clima, poi bocciata, e che la legge Fvg Green varata nel 2023 “è rimasta lettera morta”. Critica anche le scelte di spesa della giunta: “Se solo una frazione del denaro andato nel creare consenso con grandi eventi, alberghi di lusso, collegamenti aerei inutili, ecc, fosse andato nel monitorare l’ambiente oggi non dovremmo, come è stato dichiarato ingenuamente, confidare soprattutto nella pioggia”, conclude Honsell.
Il gruppo Pd: “Priorità alle persone, non è il tempo delle polemiche”
Tono diverso, ma uguale preoccupazione, dal gruppo consiliare regionale del Partito Democratico, che mette al centro le comunità colpite. “Le ore che stanno vivendo la Carnia e, in particolare, le comunità di Amaro e Tolmezzo sono drammatiche. Il nostro primo pensiero va alle persone costrette ad allontanarsi dalle proprie abitazioni e a quanti vedono minacciati case, aziende e animali”, si legge nella nota del gruppo Pd. I consiglieri dem ringraziano vigili del fuoco, corpo forestale regionale, protezione civile, forze armate, volontari, sindaci e operatori impegnati nelle attività di spegnimento. Chiedono inoltre alla regione “di assicurare un flusso costante, coordinato e facilmente accessibile di informazioni sull’evoluzione degli incendi, sulla qualità dell’aria e sui comportamenti da adottare”. Sul piano politico, il Pd sceglie per ora la prudenza: “Non è questo il tempo delle polemiche. Ci sarà il tempo per valutare la gestione dell’emergenza da parte dell’assessorato, comprendere quanto accaduto e valutare come rafforzare il sistema regionale di prevenzione. Oggi tutte le istituzioni devono essere unite e concretamente al fianco delle comunità colpite”.
Pellegrino (Avs): proposta di emendamento per acquistare Canadair regionali
La consigliera regionale Serena Pellegrino, di Alleanza Verdi e Sinistra e vice presidente della commissione Ambiente, annuncia invece una proposta legislativa concreta. “Le devastazioni ambientali che stanno colpendo i nostri boschi e le nostre montagne, dal Carso alla Carnia, con i fronti attivi tra monte Amariana e le zone di confine, impone un cambio di passo immediato e strutturale”, afferma in una nota. Pellegrino annuncia “l’intenzione di presentare, nel prossimo provvedimento legislativo finanziario, un emendamento mirato a risolvere il problema dello spegnimento degli incendi in tempi stretti”. Nel dettaglio, propone che la regione Friuli Venezia Giulia acquisti mezzi aerei antincendio propri, “a partire dai Canadair”. La consigliera sottolinea i rischi a cascata degli incendi sul territorio: “Non possiamo continuare ad assistere inermi alla distruzione di ettari ed ettari di boschi, biodiversità e suoli che, resi impermeabili dalle fiamme, espongono poi il territorio a gravissimi rischi di dissesto idrogeologico”. E chiude con un appello diretto alla giunta e a tutte le forze politiche: “Voltarsi dall’altra parte o rimandare gli investimenti significa rendersi complici del prossimo disastro ambientale. La salvaguardia del territorio viene prima di ogni logica di bilancio ordinario, soprattutto se questo, come quello del Fvg, lo permette”.
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