In 41 scuole veneziane “Copriamoli bene… con la preVenzione” della Società Italiana di Pediatria
A Venezia e nella sua provincia prende il via la campagna “Copriamoli bene… con la preVenzione”, promossa dalla Società Italiana di Pediatria (SIP). L’iniziativa, che coinvolge già 41 scuole dell’infanzia e primarie del territorio, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare genitori, insegnanti e bambini sull’importanza della prevenzione, soprattutto durante la stagione influenzale. Il progetto, alla sua prima edizione, si inserisce in una più ampia azione di informazione nazionale che raggiungerà oltre 900 scuole e circa 64.000 alunni in tutta Italia, con l’intento di diffondere buone pratiche di salute e protezione collettiva.
Ogni anno, secondo i dati della SIP, un bambino su quattro in Italia contrae l’influenza. Si tratta di una patologia comune ma tutt’altro che banale, che può comportare febbre, dolori muscolari, tosse, raffreddore e malessere generale, fino a complicanze come otiti o polmoniti. I più piccoli, oltre a essere i soggetti maggiormente esposti al contagio, rappresentano anche un importante veicolo di diffusione del virus. Dai banchi di scuola, infatti, l’infezione può facilmente passare ai fratelli, ai genitori e ai nonni, spesso più vulnerabili a causa dell’età o di condizioni di salute croniche. Le conseguenze si estendono così oltre l’ambito sanitario, influendo sulla vita quotidiana delle famiglie, tra assenze scolastiche e lavorative.
La campagna “Copriamoli bene… con la preVenzione” vuole dunque promuovere una cultura della salute che parta dai bambini e si estenda all’intera comunità. Le scuole vengono riconosciute non solo come luoghi di apprendimento, ma anche come presidi fondamentali di prevenzione. “Troppo spesso per l’influenza si ricorre in modo improprio agli antibiotici, che non hanno efficacia contro i virus e possono causare effetti collaterali – spiega Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria –. È invece più utile puntare sulla prevenzione, attraverso semplici gesti quotidiani e, quando necessario, rivolgersi con fiducia al proprio pediatra”.
L’iniziativa si distingue per un approccio educativo e partecipativo. Agli insegnanti viene offerta la possibilità di prendere parte a un corso di formazione gratuito riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ai sensi del DM 170/2016. Durante il percorso, i docenti possono approfondire temi legati alla prevenzione delle infezioni e alla promozione di comportamenti salutari da trasmettere ai bambini e alle famiglie. Alle scuole che aderiscono all’iniziativa viene inoltre fornito un kit didattico completo, realizzato da La Fabbrica Società Benefit del Gruppo Spaggiari Parma, con il contributo non condizionante di AstraZeneca.
Il materiale comprende una guida per insegnanti, con attività ludico-educative pensate per i più piccoli, una cartolina motivazionale con un QR code che rimanda al videomessaggio del presidente Agostiniani e una brochure informativa destinata ai genitori. Quest’ultima aiuta a riconoscere i falsi miti legati all’influenza e a promuovere buone abitudini quotidiane, come il corretto lavaggio delle mani, la copertura di naso e bocca quando si tossisce o starnutisce, e l’importanza della vaccinazione nei casi raccomandati.
La diffusione capillare della campagna mira a costruire un dialogo costruttivo tra scuola, famiglia e pediatri, con l’obiettivo di rendere la prevenzione una pratica condivisa e consapevole. In questo contesto, la SIP sottolinea come il pediatra debba rimanere un punto di riferimento centrale per le famiglie, sia per chiarire dubbi sui sintomi e sui trattamenti, sia per orientare le scelte di prevenzione più appropriate. A supporto dell’iniziativa, è stato attivato anche uno sportello telefonico gratuito, disponibile fino a febbraio 2026. Il servizio è rivolto ai genitori che desiderano ricevere informazioni affidabili su vaccini, strumenti di prevenzione e comportamenti utili a ridurre il rischio di contagio.
L’obiettivo è quello di offrire un canale diretto di ascolto e orientamento, gestito da esperti del settore pediatrico. La campagna intende inoltre rafforzare la consapevolezza che la prevenzione, oltre a essere un gesto di tutela personale, rappresenta un atto di responsabilità collettiva. Proteggere i più piccoli significa infatti ridurre la diffusione delle malattie respiratorie nella comunità e salvaguardare la salute dei soggetti più fragili. Venezia e la sua provincia diventano così protagoniste di un progetto che unisce educazione, scienza e impegno civico, contribuendo alla costruzione di una rete di scuole attive nella promozione della salute.
“Copriamoli bene… con la preVenzione” non si limita a fornire nozioni sanitarie, ma incoraggia una riflessione più ampia sul ruolo dell’educazione nella diffusione di comportamenti virtuosi. Insegnare ai bambini a prendersi cura di sé e degli altri significa investire nel futuro della comunità. La partecipazione di oltre quaranta scuole del territorio veneziano testimonia la crescente attenzione del mondo educativo verso la salute e la prevenzione, elementi sempre più riconosciuti come parte integrante della formazione dei cittadini di domani. L’auspicio, spiegano dalla SIP, è che il progetto possa diventare un appuntamento fisso nel calendario scolastico, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, famiglie e pediatri.
In un contesto in cui la disinformazione sanitaria può diffondersi facilmente, iniziative come questa rappresentano un importante strumento per restituire ai cittadini un’informazione chiara, basata su evidenze scientifiche e orientata al benessere collettivo.
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