Immissioni in ruolo 2026/27, dall’autorizzazione del MEF alla mini call veloce: tutte le fasi delle assunzioni a cura di Sonia Cannas

Le immissioni in ruolo dei docenti per l’anno scolastico 2026/27 seguiranno un percorso articolato, nel quale ogni graduatoria sarà utilizzata secondo un preciso ordine previsto dalla normativa. A delineare il cronoprogramma è stata Sonia Cannas, esperta di normativa scolastica, durante un Question Time di Orizzonte Scuola TV, commentando i contenuti dell’informativa sindacale dedicata alle prossime assunzioni.
Si attende il contingente autorizzato dal MEF
Il primo passaggio resta l’autorizzazione del contingente nazionale delle assunzioni da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
“Purtroppo ancora non abbiamo i numeri sul contingente, però dovrebbero arrivare presto”, ha spiegato Cannas. Il decreto fisserà il numero massimo di assunzioni autorizzabili a livello nazionale, che sarà poi ripartito tra gli Uffici scolastici regionali. Saranno successivamente gli USR a distribuire i posti tra province, classi di concorso e tipologie di posto.
La ripartizione dei posti tra GAE e concorsi
Come previsto dalla normativa, il contingente sarà diviso in due quote uguali: il 50% alle Graduatorie a esaurimento (GAE) e il restante 50% alle graduatorie di merito dei concorsi.
“Nel caso in cui le GAE siano esaurite, situazione frequentissima soprattutto nella scuola secondaria, i posti saranno destinati interamente alle graduatorie di merito concorsuali”, ha ricordato Cannas.
L’ordine di utilizzo delle graduatorie
Per quanto riguarda le graduatorie concorsuali, il Ministero seguirà una sequenza ben definita.
Si partirà dalle eventuali graduatorie ancora vigenti dei concorsi precedenti, per poi passare ai vincitori dei concorsi PNRR 1, PNRR 2 e PNRR 3. Solo dopo l’esaurimento di tutte le graduatorie dei vincitori si procederà agli idonei, sempre secondo l’ordine stabilito dalla legge.
“Se esaurissero anche tutte le graduatorie di merito del PNRR 3 e avanzassero ancora dei posti vacanti e disponibili, allora si procederà con le immissioni in ruolo degli idonei”, ha spiegato Cannas, precisando che saranno utilizzati prima gli idonei dei concorsi PNRR e successivamente quelli del concorso ordinario 2020 e, per la scuola secondaria, anche dello straordinario 2020.
Assunzioni secondaria: ecco graduatorie e percentuali
Dal concorso 2016 al concorso PNRR3: chi ha la precedenza, con quali percentuali?
Assunzioni infanzia e primaria. ecco graduatorie e percentuali
Dal concorso 2016 al concorso PNRR3: chi ha la precedenza, con quali percentuali?
Quando entrano in gioco elenchi regionali e GPS sostegno
Solo dopo l’esaurimento di tutte le graduatorie ordinarie e degli elenchi degli idonei potranno essere utilizzati i nuovi elenchi regionali.
“Se esaurissero tutti i vincitori e anche tutti questi elenchi di idonei che hanno la possibilità del ruolo e avanzassero ancora delle cattedre libere, allora si procederà con gli elenchi regionali”, ha chiarito Cannas.
Per il sostegno il percorso prevede un ulteriore passaggio: terminato anche lo scorrimento degli elenchi regionali, potranno essere attivate le assunzioni straordinarie dalla prima fascia delle GPS sostegno. Solo in presenza di ulteriori disponibilità sarà infine possibile ricorrere alla mini call veloce.
Convocazioni più ampie dei posti disponibili
Un altro aspetto evidenziato riguarda le convocazioni degli aspiranti.
“Convocheranno più persone rispetto ai posti disponibili perché tipicamente ci sono sempre tante rinunce”, ha osservato Cannas. Ricevere la convocazione per la prima fase non equivale quindi ad aver già ottenuto il ruolo: la certezza dell’assunzione arriva soltanto con l’assegnazione della provincia. Solo dopo questa operazione il candidato potrà accedere alla seconda fase, dedicata alla scelta della sede.
Per il sostegno gli scorrimenti si chiudono entro luglio
Le tempistiche differiscono tra posti comuni e sostegno.
Per i posti comuni potranno esserci ulteriori convocazioni anche ad agosto in caso di rinunce. Diversa la situazione sul sostegno, dove gli eventuali scorrimenti delle graduatorie di merito dovranno concludersi entro il 31 luglio, per consentire l’avvio delle procedure di assunzione dalla prima fascia GPS.
“Se non si riuscisse a ottenere l’immissione in ruolo neanche ad agosto, a quel punto significa che si avrà la possibilità del ruolo l’estate prossima”, ha concluso Cannas.
Lo speciale di Orizzonte Scuola
Immissioni in ruolo docenti 2026/27: 50% GaE, 50% concorsi. Fase 1 e Fase 2 [LO SPECIALE]
Source link




