il violinista Giovanni Andrea Zanon e il direttore Wolfram Christ per la stagione concertistica

La grande musica torna protagonista a Padova con due appuntamenti dedicati al violino e ai protagonisti dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Mercoledì 18 marzo alle ore 18, a Palazzo Sambonifacio, l’Associazione Amici OPV presenterà al pubblico il nuovo Violino di Spalla dell’orchestra.
Il giorno successivo, giovedì 19 marzo alle ore 20.45, l’Auditorium Pollini ospiterà il concerto con il giovane violinista Giovanni Andrea Zanon – che lo scorso febbraio ha aperto le Olimpiadi Milano Cortina 2026 a San Siro – e il direttore Wolfram Christ su musiche di Sibelius e Brahms. Il concerto sarà preceduto alle ore 10.30 dalla prova generale aperta al pubblico (biglietti 5 euro).
Giovedì 19 marzo al Pollini
Giovedì 19 marzo 2026 alle ore 20.45 all’Auditorium Pollini di Padova, la 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto vedrà due graditi ritorni sul palco OPV: il giovane violinista Giovanni Andrea Zanon e il direttore Wolfram Christ. Da enfant prodige del violino, Giovanni Andrea Zanon ha rappresentato l’Italia durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022 e ha aperto le Olimpiadi Milano Cortina 2026 a San Siro. Indicato dalla rivista Fortune! tra i 40 giovani italiani più influenti nel mondo della cultura, Zanon sarà protagonista in qualità di solista nel Concerto per violino e orchestra di Sibelius per la direzione di Wolfram Christ, già Prima Viola Principale dei Berliner Philharmoniker. Il programma si completerà con la Serenata n. 2 op. 16 di Brahms.
Mercoledì 18 marzo a Palazzo Sambonifacio
Mercoledì 18 marzo alle ore 18.00 presso Palazzo Sambonifacio di Padova (via Andreini, 4), l’Associazione Amici OPV organizza un incontro per presentare al pubblico il Prof. Antonio Aiello, il nuovo Violino di spalla dell’Orchestra di Padova e del Veneto, incontro moderato dal Direttore artistico e musicale OPV Marco Angius. Un evento aperto al pubblico per approfondire la funzione del violino di spalla all’interno dell’Orchestra, e per accogliere e festeggiare Antonio Aiello (per ragioni organizzative si richiede conferma della presenza via mail: amici@opvorchestra.it).
Dettagli del concerto
Il Concerto per violino e orchestra op. 47 di Jean Sibelius è una delle pagine più originali del repertorio violinistico del primo Novecento. L’idea risale al 1899, ma la composizione fu realizzata soprattutto nel 1903. Dedicato al violinista Willy Burmester, il brano fu però eseguito per la prima volta a Helsinki l’8 febbraio 1904 da Victor Nováček, con esito poco convincente. Sibelius decise allora di rivedere profondamente la partitura, semplificando la parte solistica e snellendo soprattutto il primo movimento. La nuova versione fu presentata a Berlino nel 1905 con Karel Halíř solista e Richard Strauss sul podio. Il Concerto conquistò poi progressivamente il repertorio, anche grazie alla celebre registrazione degli anni Trenta di Jascha Heifetz.
Johannes Brahms aveva ventisette anni quando diresse ad Amburgo, il 10 febbraio 1860, la prima esecuzione della Serenata in la maggiore op. 16, composta tra il 1858 e il 1859 a Detmold, dove lavorava come pianista e direttore di coro presso la corte principesca. Insieme alla Serenata in re maggiore op. 11, coeva, essa rappresenta il primo importante incontro del compositore con l’orchestra, ambito cui Brahms avrebbe dedicato in seguito una parte essenziale della propria attività. Nella Serenata n. 2 emergono già tratti tipici dell’arte brahmsiana: un romanticismo riflessivo e venato di nostalgia, più introspettivo che drammatico.
Giovanni Andrea Zanon
Avviato lo studio del violino all’età di 2 anni, nel corso della sua attività musicale Giovanni Andrea Zanon si è esibito in alcune delle sale più prestigiose del mondo, tra le quali la Carnegie Hall di New York, il Teatro alla Scala di Milano, la Elbphilharmonie di Amburgo, il Teatro La Fenice di Venezia, la Philharmonie di Parigi, il Musikverein di Graz, la Smetana Hall di Praga, l’Arena di Verona. Ha recentemente rappresentato l’Italia suonando allo Stadio Nazionale di Pechino in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi 2022, trasmessa in mondovisione. Nel corso della sua carriera, ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Fabio Luisi, Pinchas Zukerman, Theodore Guschlbauer, Donato Renzetti, Marco Armiliato, Andrea Battistoni, Omer Meir Wellber e Jader Bignamini. Ha inoltre partecipato a numerosi progetti di musica da camera, che lo hanno portato ad esibirsi al fianco di grandi artisti come Pinchas Zukerman, Anna Netrebko, Mario Brunello e Pablo Ferrandez. Riceve numerose menzioni e riconoscimenti fra i quali, a sei anni, quello del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, il Leone d’Oro dalla Regione Veneto per i meriti artistici conseguiti all’estero e la nomina di Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella. Ammesso al Conservatorio C. Pollini di Padova nel 2002, all’età di quattro anni, risulterà essere il più giovane ammesso nella storia delle istituzioni musicali statali italiane. Si diploma al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con lode e menzione onorevole all’età di 15 anni. Su consiglio di Zubin Mehta, si trasferisce negli Stati Uniti per studiare con Pinchas Zukerman e Patinka Kopec presso la Manhattan School di New York. Suona il meraviglioso violino A. Stradivari “Marèchal Berthier”, Cremona 1716, della Fondazione Pro Canale di Milano.
Wolfram Christ
Per molto tempo Prima Viola Principale dei Berliner Philharmoniker, Viola Principale dell’Orchestra del Festival di Lucerna e Professore alla Hochschule für Musik di Friburgo, Wolfram Christ è ampiamente riconosciuto come interprete che incarna la sincerità e l’integrità musicale. Lodato per le sue interpretazioni coinvolgenti e poetiche, Christ ha lavorato con le maggiori orchestre dei cinque continenti tra cui l’Orchestra da camera di Monaco, la Royal Danish Orchestra di Copenhagen, l’Orchestra Sinfonica d’Islanda, l’Orchestra Mozart di Bologna, l’Orchestra Nazionale di San Sebastian. Ha diretto in tournée la English Chamber Orchestra fino all’acclamata esibizione al Festival di Lucerna e ha debuttato con la New Japan Philharmonic Orchestra nell’autunno del 2019. Fino al 2013 Wolfram Christ ha ricoperto il ruolo di Direttore Ospite Principale della Stuttgart Chamber Orchestra esibendosi allo Schleswig-Holstein Music Festival e al Festival di Lucerna (2011), tenendo una tournée in America del sud (2012), collaborando con la pianista Hélène Grimaud (2013). Uscito nel 2014 per l’etichetta Hänssler Classic, il disco che raccoglie Le Sinfonie Amburghesi di Carl Philipp Emanuel Bach con Christ a capo della Stuttgart Chamber Orchestra ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali ed è attualmente considerata la migliore performance in circolazione.
Biglietti
Intero 25 euro; 22 euro su esibizione di OPV Card; 19 euro iscritti all’Associazione Amici OPV; Ridotto 10 euro (Under 35).
I biglietti per i concerti saranno acquistabili online su Vivaticket.it (+ dir. prevendita), presso i punti vendita Vivaticket e al botteghino dell’Auditorium Pollini la sera del concerto a partire dalle 20.
Prove generali
La prova generale del concerto è prevista giovedì 19 marzo alle ore 10.30 all’Auditorium Pollini di Padova. Biglietto Intero € 10,00; Ridotto € 8,00 (OPV Card, Amici OPV); € 5,00 Ridotto giovani (Under 35, Studenti Conservatorio “Pollini” e UNIPD).
Programma
Giovedì 19 marzo 2026, ore 20.45
Padova, Auditorium Pollini
Orchestra di Padova e del Veneto
- Wolfram Christ, direttore
- Giovanni Andrea Zanon, violino
Jean Sibelius
Concerto per violino e orchestra op. 47
Johannes Brahms
Serenata n. 2 op. 16
Informazioni
https://www.opvorchestra.it/calendario/2026/03/19/2288/
Foto articolo da comunicato stampa
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