il servizio continua anche d’estate
Anche ad agosto prosegue il servizio di consegna dei pasti a domicilio promosso dal comune di Trebaseleghe, un’iniziativa pensata per garantire un sostegno concreto agli anziani e alle persone in difficoltà.
Attualmente sono una ventina gli utenti che usufruiscono del servizio, reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune, la casa Don Orione e l’associazione di volontariato Alidor. Ogni giorno i pasti vengono preparati dalla cucina della casa Don Orione; poi la consegna viene effettuata dai volontari dell’associazione Alidor. Spesso la consegna diventa anche un’occasione di dialogo, un momento di vicinanza umana che può aiutare molti anziani. La presenza quotidiana dei volontari consente, infatti, di cogliere tempestivamente eventuali situazioni di difficoltà o di disagio, segnalando ai servizi competenti possibili criticità.
Per accedere al servizio è sufficiente presentare richiesta ai servizi sociali del Comune, che valutano l’inserimento degli utenti e accompagnano l’attivazione del servizio. Successivamente è possibile acquistare i buoni pasto presso la casa Don Orione.

Le dichiarazioni
«Abbiamo voluto fortemente il mantenimento e il potenziamento di questo servizio perché rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili del nostro territorio – afferma l’assessora alle Politiche sociali Rosanna Trevisan -. Desidero ringraziare, a nome della sindaca Antonella Zoggia e di tutta l’Amministrazione comunale, la casa Don Orione per la preziosa collaborazione, in particolare la cucina, i cuochi e tutto il personale che ogni giorno preparano pasti caldi e di qualità destinati ai nostri utenti. Un sentito grazie va anche all’associazione Alidor e ai suoi volontari, che con il loro impegno quotidiano non consegnano soltanto un pranzo, ma portano un sorriso, una parola di conforto e una presenza rassicurante. È proprio questo rapporto umano a fare la differenza e a trasformare un servizio in un autentico gesto di vicinanza verso chi è più solo o in difficoltà».
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche il presidente dell’associazione Alidor, Rosario Marrone, che ricorda come il progetto sia cresciuto negli anni grazie all’impegno dei volontari: «L’associazione Alidor conta oggi 43 volontari impegnati in numerosi servizi all’interno della casa Don Orione. Il servizio dei pasti a domicilio è nato quattro anni fa e da allora è cresciuto costantemente. Attualmente sono sette i volontari che si alternano nelle consegne, garantendo il servizio cinque giorni alla settimana, per tutte le 52 settimane dell’anno. Ognuno ha il proprio turno e questo ci permette di assicurare con continuità un pasto caldo alle persone del territorio che ne hanno bisogno. È un’attività semplice solo in apparenza, ma che crea relazioni, fiducia e rappresenta un aiuto concreto per molte famiglie».
Source link




