Emilia Romagna

il Partizan espugna l’Arena. Preoccupazione per Vildoza


Una battaglia di nervi, fisico e cuore, che però non regala il sorriso alla Virtus Bologna. Nel 31° turno di Euroleague, la squadra di coach Ivanovic cade tra le mura amiche contro un cinico Partizan Belgrado per 82-88. Una sconfitta che brucia, arrivata al termine di una gara condotta sempre all’inseguimento, ma con la fiammella della speranza rimasta accesa fino ai minuti conclusivi.

La cronaca

L’avvio è uno shock per i bianconeri. Il Partizan parte con le marce altissime, piazzando un parziale di 13-2 nei primi tre minuti che gela l’Unipol Arena e costringe Ivanovic all’immediato time-out. La scossa arriva dai canestri di Edwards (top scorer dei suoi con 19 punti) e dall’energia di Diarra, che permettono alla Virtus di ricucire lo strappo e chiudere il primo quarto sotto di sole 4 lunghezze (25-29).

Nel secondo periodo sale in cattedra la “linea verde”: l’ingresso di Ferrari porta l’elettricità necessaria per agguantare il pareggio sul 39-39. Tuttavia, il Partizan domina sotto i tabelloni: i rimbalzi offensivi concessi dai bianconeri diventano seconde occasioni d’oro per Jones e compagni, che vanno al riposo lungo avanti 48-52.

La ripresa si apre con una brutta notizia: Vildoza è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare, aggravando una situazione rotazioni già critica viste le assenze di Hackett e Pajola. Nonostante le polveri bagnate in attacco e il dominio fisico serbo (che vale il +7 ospite), la Virtus ha il merito di non affondare. Con le unghie e con i denti, le V Nere risalgono fino al -2 (63-65) all’ultimo intervallo breve.

L’ultimo quarto è un concentrato di tensione. Il Partizan trova il break decisivo approfittando di un blackout offensivo della Virtus, che fatica a trovare la via del canestro per diversi minuti. Edwards tenta l’ultimo assalto disperato, ma la lucidità dei serbi dalla lunetta e nelle scelte finali chiude i giochi.

Verso il Big Match

Non c’è tempo per piangersi addosso. Nonostante la prova d’orgoglio di Morgan (18 punti) e la solidità di Diouf sotto canestro (14 punti), la Virtus deve resettare immediatamente. Domenica a Bologna arriva l’Olimpia Milano: un derby d’Italia che profuma di sfida fondamentale per la classifica e per il morale.

Il tabellino

Virtus Bologna-Partizan Mozzart Bet Belgrade: 82-88 (25-29, 48-52, 63-65)

Virtus Bologna: Vildoza 3, Baiocchi, Edwards 19, Niang 8, Smailagic 5, Alston Jr. 3, Ferrari 6, Morgan 18, Diarra 4, Jallow 2, Diouf 14, Akele. Coach: Ivanovic

Partizan Mozzart Bet Belgrade: Jones 19, Milton 8, Osetkowski 13, Mijailovic, Pokusevski 2, Brown 8, Radanov, Bonga 16, Lakic, Jekiri 10, Fernando 9, Calathes 3. Coach: Penarroya




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