Il Molise messo in ginocchio dal maltempo: la Giunta regionale chiede lo stato di emergenza | isNews
La decisione motivata dall’entità dei danni e dall’impossibilità, per gli enti locali di farvi fronte con risorse ordinarie. Avviata la ricognizione dei danni
CAMPOBASSO. La Giunta regionale ha dichiarato l’eccezionalità dell’ondata di maltempo che nell’ultima settimana ha messo in ginocchio il Molise, provocando una grave emergenza idraulica e idrogeologica con effetti rilevanti su infrastrutture, centri abitati e sistema produttivo.
Lo si apprende dalla delibera n.93 approvata questa mattina dall’esecutivo. Sulla base dei report del Centro funzionale regionale del 5 e 8 aprile, la giunta ha deliberato di chiedere al Governo, tramite il Dipartimento nazionale di Protezione civile, il riconoscimento dello stato di emergenza. Una decisione motivata dall’entità dei danni e dall’impossibilità, per enti locali e Regione, di farvi fronte con risorse ordinarie.
L’ondata di maltempo, caratterizzata da piogge intense, nevicate in quota ed esondazioni, ha innescato frane diffuse e situazioni di dissesto su larga scala. Tra gli episodi più gravi, il crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16, nel territorio di Montenero di Bisaccia, e il peggioramento della grande frana di Petacciato, che ha costretto alla chiusura di tratti dell’autostrada A14 e della linea ferroviaria adriatica, interrompendo un asse strategico di collegamento tra Nord e Sud del Paese.
Numerosi i disagi per la popolazione, con evacuazioni in più comuni, tra cui Termoli, e nelle aree costiere più esposte ad allagamenti. Criticità anche nella zona industriale della Valle del Biferno, cuore produttivo del Basso Molise, temporaneamente chiusa per ragioni di sicurezza.
Parallelamente è stata avviata la ricognizione dei danni presso Comuni, Province, consorzi e nuclei industriali, i cui esiti saranno trasmessi alla Protezione civile nazionale. Il provvedimento approvato dalla Giunta sarà ora inviato al Consiglio dei ministri per l’attivazione delle procedure straordinarie e pubblicato secondo le norme sulla trasparenza amministrativa.
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