Veneto

il giudice ne spedisce 4 dietro le sbarre


Il 25 agosto con una Alfa Mito rubata hanno messo a segno tre rapine ai danni di altrettanti passanti tra l’area dello scalo ferroviario e la Stanga. Arrestati in flagranza di reato dagli agenti della sezione “Volanti”, oggi 27 agosto il giudice per le indagini preliminari ha convalidato tutti gli arresti eseguiti dalla Polizia di Stato e, all’esito dell’udienza, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro componenti del commando, due cittadini tunisini di 29 e 20 anni e due cittadini italiani di 39 e 28 anni. Per la quinta componente della banda, una donna di 24 anni, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. Sono tutti dimoranti in provincia di Vicenza

La vicenda ha avuto inizio nella mattinata di martedì 25 agosto, quando le Volanti della Questura di Padova sono intervenute a seguito della segnalazione di una coppia di turisti francesi, la cui donna, 74enne, è stata aggredita in via Valeri e privata con violenza della collana d’oro che portava al collo. Il marito, nel tentativo di inseguire il rapinatore, è stato a sua volta spinto a terra, riportando una lieve ferita. La tempestiva diramazione della nota di ricerca da parte della Sala Operativa ha consentito di attivare immediatamente tutti gli equipaggi presenti sul territorio. Pochi minuti dopo, una pattuglia della Digos ha individuato in zona Stazione un’Alfa Romeo Mito di colore bianco, risultata successivamente rubata la sera precedente ad Arzignano, nel Vicentino, con la targa parzialmente occultata. Gli operatori hanno seguito il veicolo, mantenendo costante il contatto con la Sala Operativa e con le Volanti, fino a quando, in zona Stanga, uno degli occupanti è sceso dall’auto e ha aggredito un anziano appena uscito da un esercizio commerciale, sottraendogli il borsello e il telefono cellulare.

Durante la successiva fuga, il gruppo si è diretto verso la zona industriale, mentre gli equipaggi della Questura hanno di fatto circondato l’intera area. Proprio nel corso dell’inseguimento è stato rinvenuto un pacchetto di sigarette abbandonato dai fuggitivi, all’interno del quale sono state recuperate due collane d’oro, risultate essere parte della refurtiva delle precedenti rapine e successivamente restituite alle vittime. L’inseguimento è proseguito fino ai confini con il comune di Noventa Padovana, dove la Mito è stata definitivamente intercettata e abbandonata dagli occupanti. Gli operatori delle Volanti sono riusciti quindi, in rapida successione, a rintracciare e bloccare tutti e cinque i banditi, ponendo fine alla loro fuga.

I successivi accertamenti, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina, ha consentito inoltre di collegare il gruppo ad un’ulteriore rapina commessa poco prima, in via Grassi, ai danni di una 77enne padovana aggredita alle spalle mentre si recava a fare la spesa insieme al marito e privata anch’essa della propria collana d’oro. I cinque malviventi, due cittadini tunisini di 29 e 20 anni, irregolari sul territorio nazionale, e tre cittadini italiani di 39, 28 e 24 anni, tutti provenienti dalla provincia di Vicenza, sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata continuata in concorso e denunciati anche per ricettazione in relazione all’auto utilizzata per la fuga. L’attività svolta dalle pattuglie della Polizia di Stato, sotto il coordinamento del questore Marco Odorisio, ha consentito, in poco più di un’ora, di passare dalla prima richiesta di intervento al rintraccio dei presunti autori, al recupero della refurtiva e al loro arresto, a conclusione di un intervento caratterizzato dal continuo coordinamento tra la Sala Operativa e le Volanti.


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