Il giornalismo piange Marina Roscani, indelebile penna del Corriere Adriatico: domani i funerali

ANCONA La scomparsa a 71 anni della nostra collega Marina Roscani ha gettato nella costernazione la redazione del Corriere Adriatico. La notizia si è diffusa immediatamente in città, dove era molto conosciuta. Si era trasferita ad Ancona da adolescente con la famiglia, nel ’71. Era nata a Roma nel gennaio del 1955, dove ha vissuto i suoi primi sedici anni.
Il padre Sergio, caposervizio dello sport
Il padre Sergio, firma sopraffina del giornalismo, era stato nominato caposervizio dello Sport dal direttore del Corriere Adriatico, Dario Beni jr, quando l’editore Franco Sensi l’aveva rilevato. Dopo aver frequentato il liceo scientifico Luigi di Savoia, si era iscritta a Medicina. Alla fine degli anni Settanta aveva lasciato gli studi per dedicarsi a tempo pieno al giornalismo, una passione che le aveva trasmesso il padre fin da bambina.
Aveva esordito nel settore Cultura e Spettacoli del Corriere, sotto la guida di Gilberto Severini. Lettrice appassionata, aveva tenuto la rubrica dei Libri, con acute recensioni, oltre a seguire i più prestigiosi festival regionali di teatro contemporaneo, di cinema e di lirica.
La rivista “D.Mare”
Dopo un breve periodo alla redazione aquilana del Centro di Pescara, era tornata ad Ancona, e dopo qualche anno era passata alla Redazione di Jesi.
Una volta in pensione, nel 2015, aveva lanciato una rivista di attualità culturale marchigiana, “D.Mare”, di cui era direttrice responsabile. Nel 2017 era stata eletta nel direttivo dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche, cui era iscritta dal 1978.
Aveva svolto il ruolo di tesoriera con la consueta attenzione ai particolari. Donna elegante nei tratti e impeccabile nel vestire, si faceva notare, a passeggio nelle vie del centro. Arguta, dalla battuta pungente, meno di un mese fa Marina aveva ritrovato alcune colleghe a pranzo. Insieme avevano rievocato gli aneddoti e gli scoop dei lunghi anni trascorsi nella redazione di via Berti.
I funerali domani pomeriggio
Un paio di anni fa era venuta a mancare la mamma, sopravvissuta miracolosamente, nel 1998, all’incidente stradale in cui era deceduto il padre Sergio, alla cui memoria è stata intitolata la sala stampa dello stadio del Conero. Perdite, che Marina non ha mai del tutto elaborato, alle quali aveva trovato un certo conforto nei due adorati nipoti, Camilla e Pier Vittorio, i figli nati dall’unione del fratello Giampaolo con Francesca Zandri. I funerali domani pomeriggio – martedì 21 luglio – al Sacro Cuore.




