Toscana

Il centro sinistra si presenta compatto in attesa del candidato. Giani si sbilancia su Rondine

La coalizione progressista di Arezzo si è presentata ufficialmente alla cittadinanza. Solo posti in piedi nella sala principale della Casa dell’Energia per il lancio dei simboli e dei temi del centro sinistra che si presenta riproducendo lo schema che ha portato alla conferma di Eugenio Giani per la Regione Toscana solo pochi mesi fa. Così Pd, Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Arezzo 2020, Casa Riformista, I Popolari e l’associazione dei Riformisti con i rispettivi livelli provinciali hanno parlato di temi portando esempi e buone prassi. 

Caporalli, Grasso, Ulivelli, Dringoli, Ralli, Mutarelli, Croci, Pierazzi con Eugenio Giani

Grande assente il candidato a sindaco che ancora non è stato scelto. In sala presenti due dei quattro nomi che si sono fatti in queste settimane per rappresentare il campo largo alle prossime amministrative di Arezzo. L’ex consigliere regionale Vincenzo Ceccarelli che nei giorni scorsi ha ricevuto un endorsement dal gruppo delle Donne Democratiche e poi Stefano Tenti, l’imprenditore della sanità privata appassionato di politica. Non è stato presente, ma il suo nome aleggiava tra i presenti, Franco Vaccari, il presidente di Rondine Cittadella della Pace. 

Vincenzo Ceccarelli alla presentazione della coalizione-2

Stefano Tenti in platea alla presentazione della coalizione-2

Qualcuno nei corridoi si è chiesto se sarebbe venuto Marco Donati, già candidato a sindaco delle liste civiche, di +Europa e di Azione, con il quale c’è stata un’apertura per il dialogo, ma che non si è concretizzata almeno al momento. Lui non c’era, ma alcuni aderenti alle sue liste sì. 

A chiudere l’evento è stato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha citato i dati con i quali ha vinto ad Arezzo contro Tomasi “qui ho preso quattro punti in più, grazie al lavoro della coalizione”. E poi la citazione più significativa per Rondine la Cittadella della Pace, guidata appunto da Vaccari. Il sostegno di Giani per questo profilo è apparso molto evidente alla platea dove sono stati presenti molti addetti ai lavori. Una citazione ribadita e spiegata anche nell’intervista di Arezzo Notizie. 

Lo schema con il quale il centro sinistra arriverà al candidato non è ancora chiaro. Di certo si sa che si sono dati tempo per almeno un’altra settimana. La direzione provinciale di questa sera, lunedì 9 febbraio, è un passaggio fondamentale. C’è Giani che ha preso una posizione per Vaccari, arriva ad Arezzo Emiliano Fossi segretario regionale del Pd che appare più propenso a un’ulteriore allargamento della coalizione, così come alcuni esponenti aretini del Pd. Questo porterà, inevitabilmente, a dei confronti. Per lo schema delle primarie sembra un po’ tardi, e sarebbe ulteriormente lacerante. Poi c’è un pezzo di Pd che vuole Ceccarelli. C’è attesa per i risultati del nuovo sondaggio che potrebbe restituire una fotografia utile. I passaggi successivi saranno dentro l’unione comunale del Pd, il maggior partito del centro sinistra e alla fine servirà una fumata bianca, dopo un conclave di coalizione.

L'evento Arezzo Partecipa della coalizione progressista-2

 

 

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