Calabria

Il Catanzaro “alternativo” ne rifila sei alla Vibonese

Ci si aspettava qualche variazione sul tema in ottica campionato, magari Iemmello nella comunque conosciuta posizione da centravanti, invece il test contro la Vibonese è servito a Gorgone a vedere in partita le seconde linee e alcune fra le alternative utilizzate poco finora. L’allenamento congiunto, cioè un’amichevole sotto mentite spoglie, è finito 6-1, ma al di là della poca consistenza di un avversario che staziona due categorie più in basso, cioè in Serie D, il confronto giocato a porte chiuse a Giovino ha dato al tecnico romano alcune indicazioni di cui tenere conto pensando alla ripresa della B e allo scontro con il Mantova al “Ceravolo”.
A partire dalle ottime condizioni di Frosinini e Di Francesco, un gol a testa in un primo tempo nel quale si sono mossi esterni di centrocampo, il primo sulla destra e l’altro a sinistra. Il laterale umbro ha aperto il match al 14’, l’ex Palermo ha battuto il portiere rossoblù al 38’; in mezzo, la doppietta nel giro di 60 secondi di Reita, il più piccolo della compagnia (è nato nel 2008) che da trequartista sinistro del 3-4-2-1 ha colpito al 25’ e al 26’. Gorgone aveva iniziato con Marietta fra i pali (sostituito al 23’ da Borrelli in seguito a uno scontro con un palo che gli è costato tre punti di sutura a un polpaccio), Candela e Verrengia braccetti, l’inedito (per chi ha guardato solo le gare di campionato) Postiglione al centro della linea arretrata, Giovane (buone cose pure da lui) e Frankie Tchaouna in mezzo al campo, Buso come trequartista destro e Arditi centravanti.
Insomma, tutti quelli che in campionato hanno avuto minutaggio marginale o nemmeno. Nella ripresa è stato Arditi a definire il risultato per i giallorossi firmando una doppietta fra il 3’ e il 9’, quando era già subentrato Loubao (all’intervallo per Frosinini).
Al 28’ ha esordito Franck Tchaouna, il gemello attaccante, rilevando lo stesso Arditi, mentre a 4’ dalla fine, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la Vibonese ha trovato il gol della bandiera con Cosendey.
All’amichevole hanno assistito tutti e tre i fratelli Noto: Floriano e Luigi dalla tribuna, Derio direttamente dalla panchina. È chiaro che un test del genere ha una valenza molto limitata, però può diventare uno strumento utile, per Gorgone, a valutare chi è adatto ad ampliare le opzioni a disposizione. Nonostante il mercato abbia rinnovato per metà il gruppo, finora il Catanzaro è stata una delle squadre con meno giocatori impiegati (21), molti dei quali veterani dello spogliatoio. Allargare il quadro sembra una condizione per provare a rialzarsi: non sufficiente, ma potenzialmente importante.


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