Il Canale Emiliano Romagnolo (Cer) in ‘pre-allarme’ per la siccità – Mondo Agricolo
Il Canale Emiliano Romagnolo
(Cer), opera idraulica strategica per l’irrigazione – lunga 135
chilometri – che preleva acqua dal fiume Po nel Ferrarese e la
distribuisce lungo tutta la pianura emiliano-romagnola,
attraversando le province di Ferrara, Bologna, Ravenna,
Forlì-Cesena e Rimini, è in una situazione di “pre-allarme”,
considerando l’avanzata di un quadro di siccità. Lo comunica il
consorzio Cer sottolineando le “pesanti ripercussioni” nelle
aree del comprensorio del ciclone africano che sta arroventando
in particolare la pianura padana.
“In questo momento – spiega Raffaella Zucaro, direttrice
generale del Cer e coordinatrice di Anbi Emilia Romagna –
all’impianto Palantone di Bondeno si registrano 3,03 metri di
quota del grande fiume, con una portata alla stazione di
monitoraggio di Pontelagoscuro di 304 metri cubi al secondo,
contro una media del mese scorso di 588 mc/s e una media storica
1991-2020 sullo stesso periodo di 1568 mc/s”. Di qui lo stato di
“pre-allarme”.
Incessante, sottolinea il consorzio, il confronto col mondo
agricolo. “Nell’anno della siccità record 2022 – ha ricordato il
presidente del Cer, Nicola Dalmonte – con una manovra
provvidenziale mediante l’impiego una pompa mobile, lo staff del
Cer riuscì a garantire in extremis l’approvvigionamento idrico
nonostante le evidenti difficoltà tecniche di pompaggio; ma oggi
l’importante opera di riammodernamento e ri-funzionalizzazione
dell’impianto stesso, completata dalla governance in tempi
utili, consente alle nuove e tecnologicamente avanzate 4 pompe
KSB di funzionare fino a quote minime di circa 2 metri sul
livello del mare: al di sotto delle quali sarebbe impossibile
prelevare risorsa. Con il Grande Fiume a livelli inferiori ai 2
metri, la situazione sarebbe catastrofica e lo stop al
funzionamento arriverebbe da protocollo”.
Oggi l’impianto Palantone fornisce 47 mc/s su 16 ore e 20
mc/s sulle restanti 6 ore notturne, e questo consente di
mantenere i prelievi attuali a ritmi straordinari, a causa delle
temperature sopra la media fino alla fine del mese.
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