Piemonte

il biglietto lasciato da Astrit Koni prima della tragedia di Cossombrato

COSSOMBRATO – Il piccolo paese astigiano di Cossombrato è stato sconquassato negli ultimi giorni dal duplice omicidio seguito da suicidio del presunto attentatore, Astrit Koni. Emergono novità nelle indagini. Astrit ha infatti lasciato un biglietto scritto a mano, metà in italiano e metà in albanese, per chiedere «scusa per tutto», si legge. La dinamica dell’accaduto si fa sempre più chiara per i Carabinieri di Asti: Koni, in preda alla rabbia dovuta all’incapacità di accettare la separazione, avrebbe trucidato con una roncola l’ex moglie, Drita Mecollari, 57 anni, e il suo attuale compagno, Gega Bardok, 55 anni.

Venerdì si è poi tolto la vita, gettandosi dal castello in cima al borgo. Qui è stato ritrovato dalle Forze dell’ordine, che nelle ore successive hanno ritrovato anche gli altri due cadaveri. Sembrerebbe trattarsi più di un massacro pianificato che di una tragica fatalità. Sarà l’autopsia, lunedì 20 aprile, a fornire le risposte scientifiche necessarie per confermare la cronologia del massacro. Si attende di capire se le morsicature degli animali abbiano compromesso la lettura delle lesioni.

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