il 25% dei tratti di costa è inquinato
Genova. Oltre il 25% dei tratti di costa ligure risultano inquinati. Sono i risultati dei dati raccolti da Legambiente nell’ambito della campagna di Goletta Verde, che quest’anno si è conclusa a Savona.
I risultati sono stati presentati da Federico Borromeo, direttore Legambiente Liguria, Stefano Maggiolo di Arpal, Marco Esposito Vulgo Gigante, della, Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Savona e Marcella De Mestria, responsabile di Goletta Verde.
I punti più critici sono quasi tutti agli sbocchi di rivi e torrenti, con quattro fortemente inquinati – la foce del fiume Roja, a Ventimiglia, la foce del Santa Caterina a Santo Stefano al Mare, la foce dell’Argentina a Taggia e la foce del Maremola a Pietra Ligure, e due inquinati (a Vernazza e Riomaggiore, due delle Cinque Terre).

Tutti gli altri punti, 17, sono risultati entro i limiti: 13 a mare e 10 in foci di fiumi, torrenti o canali. Nella provincia di Genova sono risultati entro i limiti i cinque punti campionati: la foce del Torrente Nervi, il mare di Bogliasco, la foce del rio San Siro a Santa Margherita Ligure, la foce dell’Entella a Chiavari e il mare di Recco.
“Le criticità si concentrano soprattutto alle foci di fiumi e torrenti: tutti e quattro i punti fortemente inquinati sono stati prelevati in foce – sottolineano da Legambiente – Un dato che riporta l’attenzione su un problema che incontriamo ancora lungo le nostre coste: scarichi, reti fognarie e sistemi di depurazione su cui è necessario intervenire. Nel 1986 Goletta Verde partiva proprio dalla Liguria per monitorare le acque e denunciare le criticità del nostro mare. Quarant’anni dopo siamo tornati qui a chiudere il cerchio”.




