IKEA poltrona gonfiabile PS 2026: telaio in acciaio e camere d’aria
I mobili gonfiabili degli anni ’90 ci hanno lasciato un ricordo preciso: economici, scomodi, e perennemente a metà tra il gonfio e il floscio dopo qualche giorno. IKEA ci riprova, ma questa volta con un approccio molto diverso, e onestamente il risultato sembra più serio di quanto ci aspettassimo.
La poltrona fa parte della collezione PS 2026 (Post Script), la linea sperimentale del colosso svedese che verrà presentata ufficialmente il 14 maggio.
Il dettaglio che cambia tutto è uno solo: c’è un telaio in acciaio che avvolge le camere d’aria. Il problema storico dei mobili gonfiabili era infatti duplice: si deformavano sotto il peso di chi ci sedeva e, peggio ancora, perdevano aria nel giro di pochi giorni. IKEA lo sa bene: nel 2000 aveva già lanciato la poltrona Rolig e il divano Innerlig, ritirati rapidamente per via delle valvole difettose che li facevano sgonfiare lentamente. Un flop che la stessa azienda definisce oggi un'”idea andata a vuoto”.
La PS 2026 easy chair prova a risolvere entrambi i problemi. Le due camere d’aria regolabili, rivestite in tessuto color verde smeraldo, sono contenute da un telaio in acciaio al carbonio che impedisce al cuscino di deformarsi quando ci si siede sopra. Il telaio aggiunge anche peso strutturale, così la poltrona non rimbalza per la stanza ogni volta che la si sfiora. Il gonfiaggio avviene ancora con una pompa manuale inclusa, ma almeno l’estetica non tradisce l’anima gonfiabile: a prima vista sembra una poltrona normale.
IKEA dichiara che la poltrona ha superato tutti i test di durabilità previsti per le poltrone della gamma, il che è una buona notizia, anche se il prezzo non è ancora stato comunicato. Considerando i precedenti, speriamo che non si posizioni nella fascia alta come i predecessori degli anni 2000.
Insieme alla poltrona, la collezione PS 2026 porta altre due novità: una panca in pino massiccio con runners curvi che la fanno oscillare come un cavallo a dondolo per due persone, e una lampada da terra tubolare con segmenti che ruotano a 45 gradi per orientare la luce in direzioni diverse, incluso verso il basso per leggere.
Tre oggetti sperimentali, tre idee concrete: non è poco per una collezione che di solito serve più a fare scena che a finire nei salotti.
Il vero banco di prova per la poltrona gonfiabile sarà il lungo periodo: se le valvole reggono e il tessuto non cede, IKEA potrebbe finalmente riabilitare un’idea che meritava una seconda chance migliore di quella che aveva avuto.
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