I novanta alberi di Natale diventano prelibatezze per due asinelli terapisti – Bressanone
BRESSANONE. Aprono gli occhi curiosi, masticano aghi profumati e sembrano quasi sorridere: sono Leon e Jana, i due asini del Vintlerhof, i primi beneficiari di un Natale che a Bressanone non finisce con l’Epifania. Gli abeti che per settimane hanno illuminato e reso romantiche piazze e vie della città hanno trovato una seconda vita proprio qui, a Millan, trasformando la fine delle feste in un gesto concreto di solidarietà e spirito green. «Per noi il Natale non finisce con lo smontaggio delle decorazioni», spiega Florian Öttl, responsabile degli eventi natalizi e invernali di Bressanone Turismo. «Volevamo dimostrare che un Green Event non è solo una questione organizzativa, ma soprattutto una presa di posizione». Così i 90 alberi che hanno accompagnato l’Avvento cittadino sono stati consegnati al Vintlerhof, dove continuano ad avere un senso.
Durante l’inverno, infatti, aghi e cortecce degli abeti arricchiscono la dieta degli asini. «Sono ricchi di tannini e oli essenziali altamente nutrienti», racconta Miriam Zenorini, responsabile della prima fattoria sociale biologica altoatesina. Un’alimentazione naturale che fa bene agli animali e che racconta in modo semplice e concreto cosa significa sostenibilità applicata. Ma il riutilizzo non si ferma qui. Una volta spogli, i tronchi verranno trasformati in tiragraffi per gatti: un’idea di upcycling creativo che potrebbe diventare già dalla prossima edizione del Mercatino di Natale di Bressanone un nuovo prodotto da proporre al pubblico allo stand del Vintlerhof. Un cerchio virtuoso che unisce festa, artigianalità e attenzione alle risorse.
Il Mercatino di Natale brissinese, certificato Green Event, conferma così una visione che va oltre l’atmosfera: pianificazione sostenibile, valorizzazione regionale, efficienza delle risorse e responsabilità sociale, fino a interrogarsi sul destino degli alberi decorati una volta spente le luci. Al centro di tutto ci sono gli asini Jana e Leon, Jana, chiara, ha 23 anni ed è arrivata nel 2018 dalla Comunità di San Patrignano in Trentino; Leon, nero e vivace, ha 3 anni ed è giunto nel 2023 da Scaleres. Gli asini possono vivere fino a 40 anni e al Vintlerhof non sono solo animali da fattoria: insieme a pecore, conigli e gatti partecipano alla terapia animale.
Lavorano soprattutto con bambini e ragazzi con diverse problematiche, ma anche con adulti, ad esempio nei percorsi di accompagnamento al lutto.Il Vintlerhof è nato nel 2017 dal sogno di Miriam Zenorini, assistente sociale ed educatrice, che lo porta avanti insieme al marito Mirco Postinghel. La fattoria bio-sociale accompagna persone in difficoltà – da problemi psichici alle dipendenze, dal disagio familiare alla migrazione, fino a donne vittime di violenza – nei primi passi nel mondo del lavoro, attraverso progetti individualizzati in collaborazione con i servizi del territorio. Sorge negli spazi che appartengono ai Missionari Comboniani che hanno creduto fin dall’inizio in questo progetto. Così, in silenzio e senza luci scintillanti, il Natale di Bressanone continua: tra un asino che bruca aghi d’abete e un tronco che diventa un tiragraffi per i gatti di casa, la festa si trasforma in quotidianità sostenibile.




