I mosaici di Alberobello e Polignano fatti di fagioli e ceci
Da bracciali realizzati con noccioli di ciliegia ad angoli di Puglia riprodotti con legumi. Sono le creazioni Linea.Natura, progetto artistico-creativo di Mimmo Pistone Spinelli di Sammichele di Bari. Un’idea che coniuga la filosofia green all’interesse vivo per la manifattura. “Quando creo non ho distrazioni né pensieri negativi. Mi viene tutto semplice e naturale. Questo non è soltanto un hobby che mi serve per staccare da ogni cosa: promuovo una nuova tendenza. Biosostenibile.” Sono prodotti realizzati esclusivamente a mano, definiti con grande maestria da Mimmo, infermiere di professione e artigiano per passione. Per i bracciali Linea.Natura (produzione ‘Cuor di Cerasa’) utilizza il nocciolo dell’oro rosso di Puglia, la ciliegia, la tempera per colorarli e la resina naturale come fondo per fissare un malto protettivo: dodici ore tra una passata e l’altra per un tempo complessivo di tre giorni per la realizzazione completa.
Una passione insolita nata nell’estate del 1985. Mimmo frequenta la primaria, la scuola è appena finita. È introdotto dal padre in falegnameria dove conosce levigazione, pittura e verniciatura. Pian piano acquista una certa manualità e apprende il mestiere in bottega. Negli anni successivi fa anche il piastrellista e altre attività fino a diventare operatore sanitario. Nei primi anni Duemila pensa alla realizzazione di bracciali con delle perline: un’idea creativa che trova spazio e concretezza soltanto molto più tardi, nel 2019, quando l’hobbista di Sammichele avvia un reale ciclo produttivo con il desiderio di lanciare una tendenza biosostenibile.
Non soltanto accessori, di cui i bracciali e qualche collana. Mimmo produce oggi anche loghi di attività commerciali e soprattutto mosaici stilizzati di scorci pugliesi che narrano celebri località regionali come il lungomare di Bari e i trulli di Alberobello, passando per il ponte di Lama Monachile di Polignano a Mare e il maestoso Castel del Monte. Ancora, il ponte girevole di Taranto o la città bianca di Ostuni sino al suo paese, Sammichele. Tanto per citare alcuni esempi. Fave, fagioli, lenticchie o ceci. Sono i legumi la materia prima adottata per queste creazioni. “In realtà uso tutto ciò che mi fa star bene e che mi può essere utile. Ad esempio, utilizzo anche semi di zucca, riso e chicchi di caffè: mi interessano forma e colore dell’alimento. A volte prendo i legumi e li butto sul piano, si fermano in una posizione che per me starebbe già bene. È molto divertente”.
Già indossate da personaggi noti come il comico barese Uccio De Santis o inviate per omaggiare format televisivi come ‘La Ruota della Fortuna’, le creazioni di Linea.Natura stanno facendo il giro d’Italia: sono giunte fino in Valle d’Aosta ma anche in Spagna e Belgio. “L’uomo è nato per creare con le sue mani. Anziché isolarsi nella perversione ossessiva delle ultime tecnologie, deve immergersi nell’arte che, se condivisa, aiuta – conclude – Sto iniziando a fare anche degli orologi e sto sperimentando quadretti con paesaggi floreali e altri che esaltino la singolarità di ogni stagione”.




