Calabria

I “gioielli” del Catanzaro nel mirino della serie A

Liberali, Favasuli, Cassandro, Pontisso e si potrebbe continuare a lungo: è difficile trovare un calciatore del Catanzaro che non abbia mercato, almeno se parliamo dei protagonisti che l’hanno portato in finale playoff e a un solo gol dalla Serie A.

Il club vuole trattenerne il più possibile e probabilmente sarà così perché la squadra che ha dato filo da torcere al Monza, schiantato il Palermo e si è meritata tutto con un gioco coraggioso e qualità tecniche di livello assoluto non ha certamente raggiunto i propri limiti.
Certo, deve cambiare allenatore, non sa ancora cosa ne sarà dei prestiti – indipendenti dalla volontà della società – e ha due delle sue stelle più giovani messe sotto seria osservazione dalla A. Però ha una base forte che rappresenta un patrimonio, non solo economico.
Liberali e Favasuli sono ovviamente i due pezzi più pregiati, entrambi di proprietà delle Aquile fino al 2029. Sul fantasista, che a fine mese sarà uno dei punti fermi dell’Italia Under 19 all’Europeo di categoria in Galles, hanno messo gli occhi il Como, il Bologna, forse la Juventus, di sicuro il Sassuolo che, nei prossimi giorni, annuncerà Aquilani in panchina. Questo senza contare che piace a Pippo Inzaghi, forte delle illimitate possibilità finanziarie del Palermo degli sceicchi emiratini. Proposte ufficiali al Catanzaro non sono ancora arrivate, ma il fatto che sia saltata fuori l’esistenza di una clausola di sei milioni di euro per acquistarlo, rimasta riservata fino all’altro ieri, segnala grandi interessi e movimento intorno a lui. Non che ne avesse bisogno, dopo una seconda parte di stagione da quattro gol, tre assist e tanta classe, ma siccome se ne sta parlando con molta insistenza sulle frequenze di mercato (televisive e in streaming) è scontato che in Calabria dovranno prepararsi, anche tenendo in considerazione che la metà dell’eventuale vendita dovrà andare al Milan.
Quanto a Favasuli, non è che ha suonato la sveglia per le due partite che ha fatto (molto bene) in Nazionale, da titolare in Lussemburgo, da subentrato in Grecia: più semplicemente, uno dei migliori laterali di B non può lasciare indifferenti. Qualche voce per l’esterno calabrese è stata lanciata addirittura da Roma sponda giallorossa e chissà cosa potrebbe diventare Costantino nelle mani di Gasperini, ma è assicurato che piaccia al Sassuolo e ad Aquilani, uno dei motivi per cui il ventiduenne ha scelto il Catanzaro l’estate scorsa dopo aver lasciato la Fiorentina, cui spetterebbe il 50% dell’eventuale rivendita: in Toscana era cresciuto proprio con il tecnico romano.
Il discorso per Cassandro è diverso: il difensore è del Como e se il Palermo è disposto a comprarne il cartellino (pare per tre milioni di euro) è chiaro che il Catanzaro non possa competere come invece ha fatto sul campo e, una decina di mesi fa, anche in sede di mercato quando il ventiseienne ha preferito i giallorossi ai siciliani. Se ne riparlerà, in caso, col nuovo allenatore.
Di sicuro si dovrà discutere con Pontisso (e non solo con lui) di rinnovo oltre la scadenza del 2027. Il centrocampista ha giocato la migliore stagione della sua carriera e più volte ha rifiutato proposte importanti a gennaio (dallo Spezia come minimo): provare a blindarlo sembra necessario, a meno che non si faccia sotto anche per lui una squadra di Serie A.


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