Cultura

Hater – Mosquito | Indie For Bunnies

Quarto album per gli Hater, pubblicato ancora una volta dalla Fire Records, che arriva dopo quasi quattro anni dal precedente, “Sincere“.

La band indie-pop di stanza a Malmö ha ritrovato il suo bassista originale Adam Agace e si è trasferita nell’isolamento degli AGM Studios di Vollsjö, in Svezia per registrare questa nuova fatica insieme al collaboratore di lunga data Joakim Lindberg, con tutti e quattro i componenti che hanno contribuito in egual misura alla costruzione del disco.

Credit: David Möller

La press-release ci fa sapere che in “Mosquito”, gli Hater sembrano ringiovaniti, creando un mix tra l’energia indie-pop grezza per cui sono diventati famosi e un songwriting più diretto e raffinato. La band ha raffinato le sue radici shoegaze trasformandole in qualcosa di più incisivo, melodico e profondamente risonante. Il nuovo album trabocca di storie in cui colpi di scena mitici (vampiri, Cupido, zanzare) sono sostenuti dal desiderio malinconico del vero amore. Ma questo non è il tipico album sdolcinato sull’amore, come la band tiene a sottolineare.

La bellezza di un brano come “Angel Cupid” è davvero qualcosa di indescrivibile: mentre la voce della frontwoman Caroline Landahl si fa sempre più dolce e il ritmo rimane basso, ci immergiamo in un mondo sognante fatto di splendide e leggere melodie, in cui le emozioni arrivano direttamente al cuore di chi ascolta.

Poco più avanti “Stung Again”, pur coperta da un leggero velo di malinconia tipicamente scandinavo, rimane molto morbida, ma allo stesso tempo trova una buona dose di energia e rumorose progressioni chitarristiche shoegaze, supportate anche da un drumming intenso.

“Still Thinking Of You” porta, invece, elementi post-punk, anche se non mancano magici tocchi pop con melodie deliziose, in cui le sei corde rimangono sempre protagoniste indiscusse.

La dolcezza di brani come “Guts” poi è quella che ci ha fatto innamorare sin dai primi singoli di questa band svedese: il tocco dreamy e delicato delle loro chitarre è qualcosa di unico e speciale.

Un altro disco molto piacevole e volutamente pop per gli Hater che ci regalano emozioni intense dai toni dolci-amari e allo stesso tempo riescono ancora una volta a farci sognare con la bellezza e la qualità delle loro canzoni.


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