“Ha commesso un’infrazione, deve pagare una multa”, così la truffa corre via sms

Un messaggio dal Comune che avvisa dell’arrivo di una multa e invita il cittadino a prendere visione dei dettagli. Un link da cliccare e una truffa vera e propria da scongiurare. Sono questi i dettagli di un nuovo raggiro scoperto dal Comune di Sansepolcro. Ed è proprio l’amministrazione ad allertare i cittadini, insieme alla Polizia Municipale.
Così con una nota hanno informato “i cittadini che stanno circolando sms fraudolenti relativi a presunte infrazioni stradali, inviati da un mittente indicato genericamente come “Comune” e contenenti un link attraverso il quale si invita a consultare i dettagli della presunta violazione.”
I malviventi che hanno ordito il raggiro facendosi passare per l’ente chiedono di inserire dati (anche bancari o estremi delle carte di pagamento) e addirittura di pagare multe inesistenti. In due giorni almeno sei persone hanno chiamato la Polizia Municipale per capire cosa stesse accadendo. Il timore è che molte altre persone abbiano ricevuto l’sms e abbiano risposto rischiando di cadere nel raggiro.
“Si tratta di una vera e propria truffa” – ribadisce l’amministrazione di Sansepolcro, che stila poi un decalogo per non finire nella trappola dei malviventi.
Innanzitutto non cliccare sul link presente nel messaggio, poi non inserire dati personali, bancari o informazioni relative a carte di pagamento. Infine non effettuare alcun pagamento.
“La Polizia Municipale – spiegano gli amministratori – non invia comunicazioni di questo tipo tramite sms con mittenti generici. Le comunicazioni digitali ufficiali vengono trasmesse attraverso i canali istituzionali previsti, come posta certificata o App IO, dove è chiaramente identificato il Comune di Sansepolcro.
Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a diffondere questo avviso, in particolare tra familiari e persone che potrebbero essere maggiormente esposte a questo tipo di frode.
In caso di dubbi su una comunicazione ricevuta, non utilizzare i recapiti o i link contenuti nel messaggio sospetto, ma rivolgersi direttamente agli uffici comunali o alla Polizia Municipale attraverso i contatti istituzionali”.
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