Sicilia

Gusti rivoluzionari, un’arte da Maestri

Domenico Lucchese conquista il Sigep di Rimini e viene incoronato miglior gelatiere italiano dell’anno. Un riconoscimento prestigioso assegnato dall’Associazione italiana gelatieri (Aig) durante il Sigep World 2026, la più importante manifestazione internazionale dedicata al gelato artigianale, alla pasticceria, alla panificazione e al caffè, che ogni anno richiama a Rimini i principali maestri del settore provenienti da tutto il mondo.

Per Palermo si tratta di un motivo di grande orgoglio. Lucchese, ambasciatore del gelato italiano nel mondo e volto della storica Gelateria Lucchese dal 1937, di piazza San Domenico, nel capoluogo siciliano, ha conquistato la giuria grazie a una creazione originale e innovativa che unisce tecnica, tradizione e sperimentazione gastronomica.
«Ho vinto con un panettone salato con pomodorini secchi e con il gelato alla bruschetta – racconta il protagonista, appunto Domenico Lucchese -. Sono partito da una base di latte con pomodorini, basilico, aglio, cipolla, origano e pepe. Così è nato il gusto vincente». Una proposta sorprendente che ha permesso al maestro gelatiere palermitano di superare circa 500 concorrenti provenienti da tutta Italia.

Lucchese, che fa parte dell’Aig, guidata da Claudio Pica e Vincenzo Pennestrì, rappresenta oggi una delle figure più autorevoli del gelato artigianale italiano. Il premio ricevuto al Sigep non celebra soltanto la creatività della ricetta vincente, ma anche un percorso professionale costruito sulla qualità delle materie prime, sulla continua ricerca e sul rispetto della tradizione artigianale. La Gelateria Lucchese è una delle attività storiche più conosciute di Palermo. Fondata nel 1937 in piazza San Domenico, da quasi novant’anni rappresenta un punto di riferimento per generazioni di palermitani e turisti.

La famiglia Lucchese ha saputo custodire nel tempo le ricette tradizionali del gelato siciliano, rinnovandole però con uno sguardo moderno e aperto alla sperimentazione. Sotto la guida di Domenico Lucchese, la gelateria ha rafforzato la propria identità artigianale, puntando su ingredienti selezionati, lavorazioni accurate e gusti capaci di raccontare il territorio siciliano. «Il gelato è cultura, tradizione e innovazione insieme – sottolinea il Maestro -. Bisogna rispettare la storia ma avere anche il coraggio di creare qualcosa di nuovo». Il titolo di Miglior Gelatiere dell’Anno 2026 conferma così il valore di un maestro che, partendo da Palermo, continua a portare l’eccellenza del gelato italiano sulle vetrine più importanti del mondo.


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