Gorizia, nasce un nuovo corso ITS per la logistica
19 agosto 2026 – ore 9:30 – A Gorizia prende forma una nuova e strategica opportunità formativa, pensata per preparare giovani tecnici destinati a rafforzare il sistema produttivo locale. Il capoluogo isontino ospiterà infatti un innovativo percorso biennale post-diploma, attivato dalla Fondazione Accademia Nautica dell’Adriatico e dedicato alla logistica e al trasporto intermodale. Il corso sarà avviato entro il mese di ottobre 2026 e si svolgerà in stretta collaborazione con l’ISIS Galilei-Cossar-Fermi-Pacassi di via Puccini.
Perché Gorizia: una scelta strategica e territoriale
La decisione di estendere la formazione ITS a Gorizia nasce da una convergenza di esigenze della Regione, delle aziende e delle istituzioni del territorio. La scelta della città, precisa il Direttore Generale dell’Accademia, Bruno Zvech, non è casuale: il capoluogo isontino rappresenta infatti un nodo logistico di primaria importanza, non solo per la vicinanza al confine sloveno, ma anche per la presenza dell’interporto e per la forte concentrazione di imprese attive nei settori della spedizione e del trasporto. Come spiega Bruno Zvech, “il nuovo polo va a coprire un’area finora sprovvista di percorsi ITS, che dal punto di vista della logistica sarà sempre più interessata da forti cambiamenti e iniziative economiche”. Dopo la consolidata esperienza della sede di Trieste, che tra i suoi iscritti registra un tasso di occupazione del 95%, e quella di Pordenone, il nuovo corso di Accademia Nautica aspira a diventare un importante punto di riferimento per la formazione professionale in regione. Soprattutto, sottolinea Zvech, in un periodo segnato dall’inverno demografico, in cui la domanda di tecnici qualificati da parte delle aziende supera ampiamente l’offerta di diplomati. “È un progetto che crediamo avrà ricadute significative”, aggiunge il Direttore Generale, “e porterà un gradiente occupazionale non indifferente.”
Innovazione tecnologica: simulatori, droni e intelligenza artificiale
Il percorso formativo si distingue per un’impostazione fortemente avanzata: gli studenti avranno a disposizione simulatori all’avanguardia e lavoreranno integrando moduli dedicati all’Intelligenza Artificiale e ai servizi con droni. Le lezioni e le attività di laboratorio si terranno negli spazi messi a disposizione dall’istituto scolastico Galilei-Cossar-Fermi-Pacassi, grazie alla sinergia con il dirigente scolastico Alessandro Puzzi e il Direttore dei corsi Paola Catalano. Per illustrare il programma e le modalità di iscrizione, sono già previsti due Open Day: il primo a Trieste il 31 agosto alle ore 14, seguito da quello di Gorizia il 3 settembre alle ore 17 presso la sede dell’Isis di via Puccini. Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro le ore 12 di giovedì 10 settembre 2026: “Sottolineo — aggiunge Zvech — che abbiamo già registrato un numero significativo di iscrizioni.”
Il profilo professionale e le prospettive di occupazione
Il biennio mira a formare la figura del Tecnico Superiore per le infrastrutture e la mobilità logistica (Livello EQF 5), una qualifica cerniera tra il diploma di scuola superiore e la laurea universitaria. Chi completa il percorso diventerà un professionista in grado di pianificare e coordinare lo spostamento di merci e persone lungo l’intera filiera intermodale, integrando trasporto su gomma, ferro, aria e mare, e di gestire le complesse relazioni tra infrastrutture fisiche e sistemi digitali. Le prospettive di inserimento nel mondo del lavoro sono vicine alla totalità, con un indice di assunzione stimato oltre il 90% e la possibilità di accedere a contratti regolari fin dall’uscita dal percorso.
Uno sguardo al futuro: le nuove frontiere dell’Accademia
L’avvio del corso a Gorizia si inserisce in una visione di più ampio respiro per la crescita della Accademia Nautica dell’Adriatico in ambito regionale. Tra i potenziali progetti da realizzare, Zvech cita innanzitutto un ulteriore sviluppo del segmento legato al mondo dell’underwater e della tecnologia sottomarina, comparto in forte espansione guidato da partner del calibro di Fincantieri e per il quale l’ITS si è già dotato di un drone subacqueo di ultima generazione. “Stiamo valutando anche il settore del flusso turistico croceristico, un comparto in forte crescita con un indotto economico e operativo significativo, che richiede competenze professionali sempre più specifiche”, aggiunge il Direttore Generale di Accademia Nautica. “Infine, stiamo immaginando nuovi percorsi anche nell’area dei servizi amministrativi d’impresa”, conclude: si aprono dunque molteplici nuove prospettive, che puntano a rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Accademia Nautica dell’Adriatico nella formazione di professionalità specializzate e sempre più richieste dal mercato del lavoro.
Articolo di Benedetta Marchetti




