Google Gemini Omni: generazione video AI con Veo
Google sta lavorando a qualcosa di nuovo nel campo della generazione video con AI, e i primi segnali arrivano direttamente da utenti che si sono ritrovati davanti a un’opzione inaspettata: “Crea con Gemini Omni”. Il modello non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma i demo trapelati sono abbastanza concreti da meritare attenzione.
Stando a quanto descritto da 9to5Google, Omni sembrerebbe un’estensione di Veo, il modello video già esistente di Google, piuttosto che qualcosa di completamente separato. La descrizione ufficiale parla di possibilità di remixare video, modificarli direttamente in chat e usare template predefiniti.
I due demo mostrati sono interessanti per ragioni diverse. Il primo chiedeva di generare un professore che scrive una dimostrazione matematica alla lavagna, spiegando ogni passaggio: il risultato gestisce il testo scritto in modo sorprendentemente convincente, che è storicamente uno dei punti più deboli della generazione video AI. Il secondo è il classico “Will Smith test”, ovvero la scena con due uomini che mangiano spaghetti, diventata un benchmark informale per misurare i progressi di questi modelli nel tempo.
Il risultato del test degli spaghetti è decisamente più credibile rispetto a quanto vedevamo fino a poco tempo fa: movimenti naturali, ambientazione dettagliata, nessuna delle distorsioni grottesche che hanno reso famoso quel benchmark. Non siamo ancora a livelli fotorealistici indistinguibili, ma il salto qualitativo rispetto alle prime generazioni è evidente.
C’è però un dettaglio pratico da non sottovalutare: i due prompt hanno consumato l’86% del limite giornaliero di un piano AI Pro. La generazione video di qualità, insomma, pesa molto in termini di quota d’uso, il che suggerisce che non sarà uno strumento da usare a raffica.
Google non ha ancora comunicato date o dettagli ufficiali su Omni, ma con il Google I/O 2026 alle porte, è probabile che sia proprio lì che sentiremo tutto. Nel frattempo, vale la pena ricordare che Google aveva già dichiarato il suo impegno nel video generativo dopo che OpenAI aveva chiuso Sora: evidentemente quella promessa stava già prendendo forma.
Se i risultati di Omni sono rappresentativi di ciò che Google porterà al Google I/O 2026, la generazione video integrata in Gemini potrebbe diventare uno degli aggiornamenti più significativi della piattaforma nell’anno in corso.
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