gli ultimi appuntamenti della stagione 2026
Il Terre d’Arezzo Music Festival si accingere a vivere la fase conclusiva della stagione 2026, con appuntamenti in programma da domenica 16 a giovedì 27 agosto che toccheranno diversi comuni della provincia: Cavriglia, Castiglion Fiorentino, Chiusi della Verna, Civitella in Val di Chiana e Bucine. La direzione artistica è affidata al maestro Andrea Trovato.
Il calendario
Domenica 16 agosto, ore 21.15 a Cavriglia, piazza di Montegonzi. “Maestri di melodia” con Rondo Trio: Stefano Rondoni, violino; Ivano Rondoni, clarinetto; Giulio Rondoni, violoncello. Rondo Trio propone brani da Mozart a Piazzolla fino a Morricone, il programma spazia tra i secoli, proponendo generi diversi di alcuni dei grandi Maestri di melodia. Ingresso gratuito, senza prenotazione.
Lunedì 17 agosto, ore 21.15 a Castiglion Fiorentino, chiostro di San Francesco. “Anime prigioniere” con le soprano Olga Dyadiv e Valentina Garavaglia e Angiolina Sensale, pianoforte. In programma: Rossini, Verdi, Donizetti, Puccini, Mozart, Offenbach. Prevendite: Ciaotickets https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/anime-prigioniere
Mercoledì 19 agosto, ore 21.15 a Chiusi della Verna, Castello di Sarna. “Zigeuner und Tangos” con Duo Gardel: Gianluca Campi alla fisarmonica e Claudio Cozzani al pianoforte. Un programma caratterizzato da virtuosismo e passione, in cui alla musica zigana rivisitata da grandi compositori come Johannes Brahms, Jeno Hubay, Sergei Rachmaninoff, si alternano le appassionate melodie dei tanghi di Carlos Gardel, Astor Piazzolla e Richard Galliano. A precedere: forest bathing e connessione con la natura e apericena. Prenotazione obbligatoria al 3701318284 (whatsapp) o mail a prenotazioni@orostoscana.it

Giovedì 20 agosto, ore 21.15 a Civitella in Val di Chiana, Chiesa di San Bartolomeo. “Recital organistico” con Nicolò Sari all’organo. Ultimo appuntamento dell’Arezzo Organ Festival 2026. In programma: Petrali, Gigout, Mendelssohn, Bach Ingresso gratuito, senza prenotazione.
Venerdì 21 agosto, ore 21.15 Bucine, Chiesa di San Salvatore. “L’eredità del genio” con Ivano Rondoni al clarinetto, il quartetto d’archi “J. Hubay”, i violini Stefano Rondoni e Francesco Gemo, la viola Sabina Morelli, viola e il violoncello Giulio Rondoni. Due soli autori: Mozart e Brahms, a confronto, per celebrare il genio. A eseguire: il quartetto d’archi J. Hubay e Ivano Rondoni al clarinetto. Ingresso gratuito, senza prenotazione.
Giovedì 27 agosto, ore 21.15 a Bucine, Pieve di Galatrona. “La musica dell’invisibile”, storia di Maria Teresa Von Paradis. Angela Lazzaroni e Chiara Nicora al clavicembalo; viola e voce Mariachiara Cavinato, testo e voce narrante Susanna Miotto. Pianista, compositrice e pedagoga viennese, cieca dall’infanzia, Maria Theresia von Paradis è la protagonista di una delle vicende artistiche più affascinanti del Settecento europeo. Bambina prodigio, dotata di un orecchio eccezionale e di una memoria musicale fuori dal comune, Paradis fu allieva di importanti maestri come Koželuch, Salieri e Vogler, e intraprese una tournée che la portò nei principali centri musicali d’Europa, da Vienna a Parigi. La musica fu per lei non solo linguaggio espressivo, ma strumento di conoscenza del mondo, sviluppato attraverso metodi di apprendimento alternativi e tattili. Centrale nella sua biografia è anche l’episodio del controverso trattamento sperimentale del medico Franz Anton Mesmer. Ingresso gratuito, senza prenotazione.
Per informazioni: terredarezzomusicfestival.it, info@terredarezzomusicfestival.it, cell. e whatsapp 335 8028413 (orario 10-18).
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