Cultura

Glen Hansard – Don’t Settle Vol 1

Non basta avere un buon repertorio, c’è bisogno anche della veste giusta per valorizzarne la potenza e la grazia. Il recente tour del musicista irlandese Glen Hansard è stato in questo senso illuminante. L’ex-Frames, nonché membro del duo Swell Season, non solo ha svestito le sue canzoni di inutili orpelli ma ha espressamente rifiutato qualsiasi manipolazione sia in fase di registrazione che di editing per un eventuale album. “Don’t Settle Vol 1- Transmissions East” è il primo capitolo di un progetto suddiviso in due parti, una potenziale raccolta di successi ma soprattutto una vivida testimonianza del potenziale live dell’artista. Registrato al Funkhaus di Berlino Est (una sala adibita per i concerti di una radio tedesca), l’album restituisce in pieno la potenza delle esibizioni di Hansard: è come se ogni nota, ogni parola, acquisisse senso ma anche profondità, è come trovarsi a osservare delle foto in bianco e nero che prendono vita e colore.

 

La graffiante versione di “Fitzcarraldo”, tratta dal repertorio della prima band The Frames, è in questo senso esemplare: la robusta sezione ritmica aggiunge pathos al crescendo strumentale e vocale, nello stesso tempo il violino dona un po’ di drammatica enfasi poetica, la stessa enfasi che con toni diversi anima “My Little Ruin”, una melodia in bilico tra canto e sussurro che nella dimensione live acquista spessore fino a diventare incendiaria.

 

“Don’t Settle Vol 1- Transmissions East” ha il pregio, raro, di non essere il solito album live superfluo, è una testimonianza diretta e senza veli di un musicista che continua a interrogarsi sul proprio ruolo di artista, affondando le mani nella propria storia (la versione dell’immancabile brano tradizionale “Carrickfergus”) e nello stesso tempo rivolgendo lo sguardo al futuro in cerca di una risposta o di una motivazione, ed è qui che la title track diventa chiave di lettura del progetto, poche parole e tanta voglia di osare ancora: non accontentarti.

Possa la tua canzone risuonare vera e luminosa ora,  guarda con la tua forza, mentre il giorno cede il passo alla notte, possa echeggiare vera e forte. E quando useranno le tue parole contro di te, cercheranno di schiacciarti a terra, fagli sapere che potrebbero anche batterti, ma non ti gireranno mai. Oh no, non accontentarti, non ancora

 

29/05/2026


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