Giovanni Condomitti raggiunge le 300 presenze in campionato
Classe 1994, attualmente in forza al Soriano Fabrizia, ha iniziato in Serie D con l’Interpiana quando aveva 16 anni. Per diverse stagioni è stato il punto di forza del Cittanova
Cifra tonda anche per Giovanni Condomitti, arrivato a 300 presenze in campionato. Difensore o esterno mancino, classe 1994, gioca in Eccellenza con il Soriano Fabrizia e vanta diverse stagioni in Serie D. Per tanti anni è stato uno dei punti di riferimento del Cittanova, la squadra del proprio paese, che ha saputo ritagliarsi tanti bei momenti emozionanti in Serie D.Limitatamente alle gare di campionato, per quanto riguarda la stagione regolare, siamo quindi a 300 presenze. Esclusi pertanto coppe e spareggi. Un infortunio serio al ginocchio e lo stop nella stagione del covid gli hanno impedito di accumulare più presenze, ma già questo è un traguardo significativo.

La prima delle 300 presenze in campionato per Giovanni Condomitti
Siamo quindi a quota 300 presenze in campionato per Giovanni Condomitti. Ma dove tutto ha avuto inizio? Un ragazzino di belle speranze, nel 2010, è in organico all’Interpiana Cittanova, che disputa il torneo di Serie D. Si allena con la prima squadra, va in panchina e il 5 dicembre del 2010 debutta in campionato. La partita con il Sambiase è già compromessa (0-3). Mister Tortelli gli regala comunque la gioia del debutto nel finale. Questa la formazione scesa in campo quel giorno dell’Interpiana: Calderoni, Napoli, Musumeci, Parisi, Cosenza (32’st Caliendo), Nucera, Ruggiero, Mercuri, Iazzetta (20’st Frittitta), Gaudio, Castiello (47’st Condomitti). All. Tortelli. Il direttore sportivo della squadra è il compianto Fortunato Spadaro. In quella stagione il giovane esterno difensivo colleziona quattro presenze.

Il primo gol in campionato
Nel torneo successivo Gianni Condomitti è in pianta stabile nella formazione titolare. Annovera 30 presenze e si toglie lo sfizio di segnare anche il suo primo gol in carriera. Il 23 ottobre del 2010 l’Interpiana gioca in casa della Nissa. Conversi porta avanti i reggini, poi raggiunti da Rabbeni. Al 17’ della ripresa Felipe innesca Condomitti, il quale si inserisce nei tempi giusti e firma un gran bel gol con un tiro al volo. In panchina c’è sempre Tortelli e quello sembra essere un buon momento per la squadra (5ª in classifica). Il lavoro del ds Ventra in estate produce i suoi frutti. Non a caso la domenica dopo l’Interpiana andrà a pareggiare a Cosenza (gol di Di Piedi). Poi, però, tutto si complica. La squadra finisce sotto amministrazione giudiziaria e alla fine retrocede. A Caltanissetta, ad ogni modo, arriva il primo momento indimenticabile per il diciassettenne Condomitti. Questa la formazione dell’Interpiana in campo quel giorno in Sicilia: Di Matteo, Felipe, Di Fatta, Audino, Musumeci (20’st Todaro), Montesano, Paonessa, Condomitti (43’st Viscardi), Di Piedi, Conversi (37’st Genovese), Gaudio.

L’esordio nei professionisti e la Serie D a Gioia Tauro
Arriva il salto nei professionisti per Giovanni Condomitti. Lo chiama l’Hinterreggio. Affronta il torneo giovanile e si allena con la prima squadra. Però ha poco spazio. A fronte di una quindicina di convocazioni, gli viene concessa solo una presenza. Il 2 dicembre del 2012 l’Hinterreggio cade al “D’Ippolito” con la Vigor (0-1 gol di Giacinti). Gianni invece parte titolare e poi viene sostituito. Questa la formazione reggina quel giorno in campo: Mengoni; Ungaro, Franceschini, Cutrupi D.; Condomitti (14’st Figliomeni), Vicari, Pensalfini, Lavrendi (32’st Zampaglione), Anzilotti (26’st Malara); Febbraio, Broso 6. A disp. Parisi, De Maio, Trentinella, Aliperta. Allenatore: Venuto. La stagione successiva (2013/14) passa alla Gioiese. Qui accumula 57 presenze in due annate in Serie D, realizzando anche due reti. Davvero esaltante la prima avventura a Gioia Tauro. Con Mario Dal Torrione in panchina la Gioiese ottiene il migliore risultato degli ultimi 40 anni, chiudendo al 6° posto. Il presidente è Ferdinando Rombolà, uno che si è speso tanto, e lo ha fatto anche bene, per il calcio a Gioia Tauro. Gianni Condomitti sprizza energia da tutti i pori e lascia un bel ricordo in maglia viola.

La rete di Vibo
Dura pochissimo la successiva esperienza alla Reggina. Dopo pochi mesi nel 2015 passa al Roccella. Quindi scende di categoria per giocare con la Cittanovese nel 2016. La squadra arriva seconda, vince i play off regionali e si ferma alla fase nazionale. Ma i meriti acquisiti sul campo valgono il ripescaggio in Serie D. Nel 2017/18 la Cittanovese allenata da Mimmo Zito si toglie diverse soddisfazioni. Si salva con largo anticipo e offre davvero un buon calcio. Una delle gioie più belle vede proprio Gianni Condomitti come protagonista. L’8 ottobre del 2017 la squadra giallorossa gioca a Vibo. La formazione di casa, dopo il mancato ripescaggio nei professionisti, mira al salto di categoria. Ma inizialmente le cose non vanno bene e un duro colpo glielo infligge proprio la Cittanovese. Al Luigi Razza il match termina con un pirotecnico 3-4. Sotto di due reti, Mimmo Zito la ribalta anche con le sostituzioni. Uno dei subentranti è proprio Gianni Condomitti. A un minuto dalla fine sull’assist di Napolitano, il suo piatto sinistro termina in rete. Segue la corsa per festeggiare dinanzi al proprio settore. Così in campo quel giorno la Cittanovese: D’Aguì (47’st Comandè); Taverniti, Cianci, Genovesi; Barillaro (25’st Condomitti), Gioia, Gonzalez (7’st Sapone), Paviglianiti; Colica (13’st Napolitano), Foderaro (40’st Postorino), Ortolini. In panchina: Alfano, Cotroneo, Moio, Lavilla. All.: Zito (squalificato, in panchina Gullo).

Il covid e il lungo infortunio
Quel terzino mancino tutta corsa e dinamismo diventa anche un centrale difensivo nel reparto a tre. Acquisisce carisma, esperienza, caparbietà, personalità. È un elemento molto duttile. Gianni Condomitti diventa un punto di riferimento per i compagni, dentro e fuori dal campo. Ma ci sono anche gli imprevisti. Seguono annate non particolarmente fortunate. A Locri nel 2019 retrocede. Passa alla Palmese ma le strade si separano a dicembre nel 2019. Arrivano quindi il covid e un grave infortunio (rottura del crociato). L’Italia si ferma e per Gianni diventa difficile poter svolgere una adeguata riabilitazione. Resta fermo praticamente un anno e mezzo. Il periodo trascorso è di quelli davvero difficili. Gli viene quasi voglia di smettere. Trova però la forza per ripartire.

Il ritorno in campo
Gioca l’ultima gara ufficiale il 24 novembre del 2019 (Roccella – Palmese 0-0). Ritorna in campo quasi due anni dopo, il 10 ottobre del 2021. Entra in campo negli ultimi minuti del match vinto dal Cittanova (5-0) sulla Sancataldese. Mister Di Gaetano lo fa entrare in campo al 22’della ripresa al posto di Gaudio. Ma gli serve tempo per ritrovare la forma migliore dopo il lungo stop. Deve arrivare marzo del 2022 per rivederlo finalmente titolare. E quel giorno il Cittanova piega il Santa Maria Cilento con un gol del solito Bonanno. Stagione da incorniciare, quella, con il 6° posto finale e gli ottavi di coppa con il Trapani. Il Cittanova edizione 2021/22 è l’ultimo ricordo di un club che vola, prima del periodo di flessione. Restano tanti bei ricordi. Arriva il distacco dal Cittanova: lo chiama il Soriano Fabrizia. Ed è con la maglia del club vibonese che Giovanni Condomitti tocca quota 300 presenze in campionato. La ricorrenza non è felice (0-2 con il Trebisacce il 22 marzo del 2026), ma cambia poco al senso di questa storia. Resta comunque un bel traguardo, arrivato a 31 anni e con quasi due stagioni di stop per infortunio. Un calciatore che va per la maggiore fra i Dilettanti con una rara capacità, ossia quello di saper calciare bene con entrambi i piedi, pur preferendo il mancino.

I numeri di Gianni Condomitti
Ha giocato 300 gare di campionato, siglando 14 reti. Per 48 volte è entrato in campo a gara in corso e in 60 occasioni è stato sostituito. Ha subito 3 espulsioni, per un totale di 14 giornate di squalifica. In quindici anni di carriera ha dimostrato di essere un calciatore combattivo ma sostanzialmente corretto. Di queste trecento gare, ben 209 le ha disputate in Serie D e 171 con il Cittanova. La sua è un’altra bella storia di coraggio, di caparbietà, di carattere, da trasmettere alle giovani leve. Mai arrendersi: questo è il suo motto, anche quando le cose sembrano andare nel verso sbagliato. Giovanni Condomitti resta un gran bell’esempio per tutti.
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