Giovani aggrediti a bottigliate: nei guai un diciassettenne

Sarebbe un diciassettenne il responsabile dell’aggressione a colpi di bottigliate, avvenuta nella notte tra sabato 12 e domenica 13 settembre nel centro di Lanciano. Per il minorenne è partita la segnalazione alla procura per i minorenni dell’Aquila.
L’episodio risale alle 3.30 di domenica quando, nella zona di via Monte Maiella, due giovani, di 18 e 20 anni, sarebbero stati aggrediti da un ragazzo di loro conoscenza. Questi avrebbe afferrato una bottiglia di vetro e, dopo averla spaccata a terra, l’avrebbe indirizzata contro i due, ferendoli alla testa e al volto.
L’allarme sarebbe scattato grazie a un passante che, nonostante l’ora tarda, ha assistito alla scena e ha allertato le forze dell’ordine. All’arrivo della polizia, dell’aggressore non c’era più traccia. I feriti erano stati, invece, accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Renzetti. Per entrambi la prognosi è di 15 giorni.
Non ci sarebbe stata una vera e propria lite prima dell’aggressione. Ma a fare luce sui motivi e sull’esatta dinamica dei fatti, saranno le indagini della polizia. Un’informativa è stata intanto trasmessa alla procura dei minorenni.
L’episodio riaccende l’attenzione sulle problematiche di sicurezza e degrado urbano della zona di via Monte Maiella, a pochi passi da corsoTrento e Trieste. Da due anni il Comune ha avviato una riqualificazione urbana dei box e della terrazza, spesso presi di mira dai vandali o teatro di episodi di microcriminalità. Il secondo lotto di interventi, che prevede anche l’installazione di impianti di videosorveglianza di cui la zona è attualmente sprovvista, è tuttora in corso. Nei box, intanto, il Comune sta favorendo l’ingresso di associazioni no profit, che possano creare un viavai positivo e allontanare così le occasioni di degrado.
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